21 Aprile 2012

Taxi, arrivano le nuove tariffe aumenti del 14 per cento

Taxi, arrivano le nuove tariffe aumenti del 14 per cento

  A varare il piano degli aumenti è la commissione di congruità del Comune. L’accordo è stato raggiunto intorno all’una di questa notte e dovrà ora essere sottoposto alla Commissione Consultiva del Comune per la mobilità per l’approvazione definitiva. Eliminata la “discriminazione” tra percorsi fuori e dentro il Gra ponendo tutti i cittadini romani sullo stesso piano. Semplificato e più trasparente il diritto di chiamata: nella nuova proposta è unico e si abbassa a 3,50. Scompare lo “scatto” extra di due euro per chi parte da Termini. Pagano meno anche i ragazzi all’uscita dalle discoteche. Aurigemma: “Non è ancora ufficiale”. Soddisfatta l’Adoc, più scettico il Codacons

Nuove tariffe, sconti per donne sole e ragazzi che escono dalle discoteche e chiamata semplificata. Cambiano i pressi delle corse in taxi. A varare il piano degli aumenti tariffari è la commissione di congruità del Comune. L’accordo è stato raggiunto intorno all’una di questa notte e dovrà ora essere sottoposto alla Commissione Consultiva del Comune per la mobilità per l’approvazione definitiva. Per definire gli aumenti tariffari sono stati presi in esame due tassi di rivalutazione per il periodo gennaio 2008 – marzo 2912, il cosiddetto “Nic (Indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività, ndr) trasporti Nazionale” che corrisponde al 17,3% e il Nic Trasporto romano che ammonta al 14,19%. Alla fine sarebbe prevalsa la scelta di adottare il Nic romano, che si avvicina al 12,50% Istat per le famiglie (e non quella di avvicinarsi al 17,3 come richiesto dai tassisti). Per introdurre la tariffa unica progressiva sono state adottate tre nuove tariffe per lo scatto: 1,10 euro, 1,30 euro, 1,60 euro che sostituiscono le precedenti due da 0,92 e 1,52 (quest’ultima prevista per i tratti fuori il Gra). Applicando la rivalutazione direttamente sulle prime due precedenti tariffe si sarebbero attestate 1,05 e 1,74, quindi la massima sarebbe stata maggiore.

FUORI E DENTRO IL GRA – La nuova tariffa elimina la “discriminazione” tra percorsi fuori e dentro il Gra ponendo tutti i cittadini romani sullo stesso piano ed elimina anche il rischio di truffe in quanto il cambio di tariffa era manuale e non sempre veniva applicata la tariffa più favorevole una volta rientrati nel Gra. Infatti la nuova tariffa massima è 1,60 inferiore a quella che sarebbere stata adottata con la semplice applicazione della rivalutazione e che sarebbe stata a euro 1,73. Tutte le quote fisse subiscono un incremento inferiore al 14%. Ad esempio lo scatto alla partenza attualmente di 2,80 rivalutato sarebbe balzato a 3,20 e invece viene fissato a 3 euro (+ 7%). Il festivo a 4,50 invece di 4,56 il notturno a 6,50 invece di 6,62 (inoltre il notturno si riduce di un’ora fino alle 6 di mattina). Il costo orario per velocità inferiore ai 20 km/h 27 euro invece di 27,06. Rispetto a Milano è stato tolto il meccanismo che legava la tariffa più elevata alla velocità superiore ai 50 km/h.

LA CHIAMATA – Semplificato e più trasparente il diritto di chiamata: nella nuova proposta è unico e si abbassa a 3,50. Viene anche eliminato lo “scatto” extra di due euro per chi parte da Termini. Per gli aeroporti viene proposto un incremento inferiore al 14% e le tariffe diventano 45 per Fiumicino e 35 per Ciampino. Il primo bagaglio rimane gratuito indipendentemente dalle dimensioni, gli altri si pagano un euro se superiori alle dimensioni di un trolley.

GLI SCONTI – Tra le novità previste dal piano tariffario della commissione di congruità del Comune, alcune agevolazioni tariffarie. Nello specifico: il 10% di sconto sull’importo finale della corsa per le donne sole la notte e per le corse verso tutti gli ospedali. Inoltre, viene introdotto un anologo sconto del 10% per i ragazzi che escono dalle discoteche. Il piano dovrà ora essere sottoposto alla Commissione Consultiva del Comune per la mobilità per l’approvazione definitiva.

LA RICEVUTA OBBLIGATORIA – La commissione di congruità tariffaria del Comune ha anche affrontato la spinosa questione della ricevuta obbligatoria da parte dei tassisti. La decisione finale è stata rimandata alla commissione consultiva per la mobilità – formata da tassisti e consumatori. L’intenzione emersa, tuttavia, sarebbe quella di confermare l’obbligatorietà, concedendo però un tempo (ancora da definire) per permettere ai tassisti di acquisire l’attrezzatura necessaria.

AURIGEMMA – Interviene sulla questione l’assessore alla mobilità Antonello Aurigemma che precisa: “Il lavoro della commissione di congruità per definire il nuovo piano tariffario del trasporto pubblico non di linea non si è ancora concluso. Di conseguenza, quanto riportato in mattinata su alcuni lanci di agenzia che anticipano l’entità di dette tariffe non ha carattere di ufficialità”.

ADOC E CODACONS – Soddisfazione dall’Adoc: “Se le indiscrezioni venissero confermate, valuteremmo positivamente il piano di riforma, specie per l’eliminazione del balzello di 2 euro per le partenze dalla Stazione Termini e della doppia tariffa fuori e dentro il Raccordo, che favoriva le truffe nei confronti dei turisti – dichiara il presidente Carlo Pileri – nonché per la definizione del costo fisso di chiamata, con cui si eviterà di penalizzare le zone periferiche della Capitale”. Più cauto il Codacons: “Da una prima analisi del piano degli aumenti tariffari per i taxi varato dalla Commissione di congruità del Comune di Roma, sembrano rispettate le proposte avanzate dal Codacons e dai sindacati dei tassisti capeggiati da Uritaxi-3570, che in merito all’aumento delle tariffe avevano raggiunto un accordo”. Ma aggiungono: “Prima di esprimere una valutazione definitiva attendiamo di leggere nel dettaglio il provvedimento della Commissione. Per i bagagli, però, (dal secondo in poi si pagherà un euro se superano al dimensione di un trolley) avevamo chiesto la gratuità totale”.

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