MAXXI: IL CODACONS CHIEDE ALLA CORTE DEI CONTI DI ACCERTARE LE RESPONSABILITA’ DEL COMMISSARIAMENTO
SCIOGLIERE IL POLO MUSEALE: COSTI TROPPO ALTI E RISULTATI INADEGUATI
A proposito dell’annunciato commissariamento del MAXXI, il museo d’arte contemporanea di Roma, il Codacons prenderà tutte le iniziative per smascherare i veri responsabili di questo scempio: il Ministero, che ha voluto questo museo senza pianificare come si deve le risorse per la sua gestione, ora, ignobilmente, cerca di scaricare le colpe sulla gestione che, invece, ha fatto miracoli ed è riuscita a conquistare molti consensi non solo tra i romani.
I musei, servizi pubblici come gli ospedali e le scuole, non possono autofinanziarsi solo con i privati a meno che, come per il Colosseo, non vengano regalati al magnate di turno.
Visto che tutto il patrimonio museale italiano produce meno di un solo museo inglese o americano, si pensi prima a tagliare gli sprechi della “Direzione per la valorizzazione” e far luce sulla sua gestione fallimentare; a Roma si sciolga il Polo Museale, che ha costi esorbitanti con performance mai così modesta e arida. I dati di queste gestioni sono oscuri mentre quelli del MAXXI sono sbandierati barando.
L’Italia – conclude il Codacons – ha bisogno di una politica culturale dinamica e moderna che contribuisca con efficacia alla sua crescita eliminando i soliti “magheggi” degli incompetenti paracadutati senza merito e titoli.
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