20 Aprile 2012

Industria, a febbraio ordini ancora in calo Mai così male dal 2009

Industria, a febbraio ordini ancora in calo Mai così male dal 2009

ROMAGli ordinativi totali dell’ industria a febbraio registrano un calo congiunturale del 2,5%, sintesi di una riduzione del 4,9% degli ordinativi interni e di una crescita dell’ 1,1% di quelli esteri. Lo comunica l’ Istat. Nel confronto con il mese di febbraio 2011, l’ indice grezzo degli ordinativi segna un calo del 13,2%: si tratta del dato peggiore dall’ ottobre del 2009. Nella media degli ultimi tre mesi (dicembre-febbraio), l’ indice cresce dello 0,6% rispetto ai tre mesi precedenti (settembre-novembre). Gli indici destagionalizzati del fatturato segnano un incremento congiunturale molto marcato (+6,1%) per i beni strumentali e aumenti più contenuti per i beni di consumo (+1,7%), i beni intermedi (+1,0%) e l’ energia (+0,6%). L’ indice grezzo del fatturato registra, in termini tendenziali, una diminuzione dello 0,7%: il contributo più ampio a tale diminuzione viene dalla componente interna dei beni intermedi. L’ incremento tendenziale maggiore del fatturato si registra per il settore delle altre industrie manifatturiere (+26,4%), mentre la diminuzione più marcata riguarda la fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, app. di misurazione e orologi (-17,2%). Gli indici destagionalizzati del fatturato per raggruppamenti principali di industrie segnano tutti variazioni congiunturali positive: +6,1% per i beni strumentali, +1,7% per i beni di consumo (con +1,8% per quelli durevoli e +1,6% per quelli non durevoli), +1,0% per i beni intermedi e +0,6% per l’ energia. L’ indice del fatturato corretto per gli effetti di calendario in febbraio aumenta, in termini tendenziali, del 14,2% per l’ energia, dell’ 1,4% per i beni di consumo (-5,1% per quelli durevoli e +2,5% per quelli non durevoli) e dello 0,8% per i beni strumentali; diminuisce del 9,1% per i beni intermedi. In febbraio, nel confronto con lo stesso mese del 2011, l’ indice del fatturato corretto per gli effetti di calendario, segna le variazioni positive più ampie nei settori delle altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine ed apparecchiature (+26,4%), della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (+14,2%) e delle industrie alimentari, bevande e tabacco (+9,3%). Le diminuzioni più marcate si rilevano nella fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (-17,2%), nella metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (-12,6%) e nella fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (-11,5%). È necessario un dl salva famiglie: lo chiede il Codacons in una nota commentando i dati su fatturato e ordini all’ industria. Questi dati dimostrano che «le politiche di bilancio restrittive indipendentemente dagli effetti sul Pil e sull’ occupazione, ci stanno riprecipitando nella crisi più buia».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this