Candidati e consumatori, patto per la città
-
fonte:
- Corriere del Mezzogiorno
LECCE – Un protocollo in cinque punti per migliorare la qualità dei trasporti, incrementare le aree verdi e rilanciare le iniziative culturali. Ma, soprattutto, per impegnarsi a garantire trasparenza nell’ azione amministrativa, tutela dei diritti dei cittadini e forme di partecipazione democratica alla vita pubblica. Lo hanno firmato, ieri mattina, nella sala «Barba» dell’ Hotel Patria di Lecce, tre dei sei candidati sindaci. La proposta è arrivata dalle associazioni dei consumatori Adoc, Codacons, Avvocati dei consumatori-Federutenti, Nuovo centro storico e Adusbef. Presenti, e sottoscrittori, sia pure con qualche precisazione e distinguo, Loredana Capone (centrosinistra), Luigi Melica (terzo polo) e Maurizio Buccarella (Movimento 5 stelle). Assente giusitificato (per altri impegni elettorali) Paolo Perrone (centrodestra), assenti ingiustificati Antonio Capone (civica Verso Lecce) e Andrea Valerini (Alternativa comunista). Sul fronte prettamente amministrativo, ai candidati è stato chiesto di impegnarsi, nei primi mesi del mandato per chi sarà eletto sindaco o consigliere o nominato assessore, a realizzare alcune cose. La pedonalizzazione di altre aree del centro cittadino compresa piazza Mazzini, un parcheggio multipiano nell’ area del City Terminal e uno sulla strada per Maglie, un parco verde, un sistema di integrazione fra teatri, musei, biblioteche e cinema, i collegamenti con l’ Aeroporto del Salento di Brindisi. Loredana Capone ha aggiunto che realizzerebbe l’ isola pedonale a piazza Mazzini soltanto dopo la realizzazione di due parcheggi comunali, escludendo, quindi, quelli dell’ ex Caserma Massa e dell’ ex area Enel dei quali, essendo di proprietà privata, l’ amministrazione non potrà disporre come vorrà. Buccarella ha voluto precisare che le Consulte cittadine, mai convocate finora, sono uno strumento di partecipazione obsoleto e che il Movimento 5 stelle si batte invece per inserire negli statuti comunali i referendum consultivi e deliberativi senza quorum. Infine, Melica ha voluto anche lui aggiungere una postilla che riguarda la partecipazione attiva dei cittadini, da attuare anche attraverso segnalazioni dirette sul sito internet del Comune. Per quanto riguarda il sindaco uscente – e ricandidato -, le associazioni dei consumatori sperano di potere al più presto avere un confronto anche con lui. E, vista la «manifestata disponibilità a confrontarsi sui temi proposti», dichiarano di essere «disponibili quando e dove il suddetto candidato vorrà». Francesca Mandese RIPRODUZIONE RISERVATA.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
