Benzina, pedaggi e bollette Al peggio non c’è mai fine
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fonte:
- Libero
…per le famiglie italiane. Colpa della
crisi finanziaria internazionale. E soprattutto
della manovra da 25 miliardi
di euro di tasse in più varata dal Governo
tecnico guidato da Mario Monti. I
rincari di prezzi e tariffe sono a 360 gradi:
autostrade (+3,5%), energia elettrica
(+4,9%), gas (+2,7%) e benzina. Non solo:
dovremo tirare fuori un bel po’ di
quattrini anche per pagare l’inaspri –
mento dei tributi sulle case e i nuovi balzelli
su risparmi e investimenti. Totale
oltre 2mila euro in più rispetto al 2011. A
fare due conti su quello che ci aspetta
nei prossimidodici mesiè stato il Codacons
e Federconsumatori.
Come si svuoteranno, nel dettaglio,
le tasche degli italiani? La botta in arrivo
è pesante secondo alcuni dati Istat ogni
famiglia dovrà affrontare una spesa del
7% in più per acquistare beni alimentari
(392 euro), mentre muoversi in treno
costerà 81 euro in più. Chi si sposta con i
mezzipubblici sarà costretto a pagare il
28-30% in più (48 euro), mentre per servizi
bancari, mutui e bolli i costi cresceranno
di 93 euro. I carburanti, il cui costo
è in costante crescita, peseranno per
192 euro e altri 192 euro si dovranno pagare
per i derivati del petrolio, plasticae
prodotti per la casa. Crescono del 6%
l’assicurazione auto (78 euro) e le tariffe
autostradali (almeno 53 euro).
Più salate le bollette di gas, luce, acqua
e rifiuti: dal portafoglio familiare
usciranno 260 euro complessivi.Anche
scaldarsi costerà di più (pari a 195 euro)
e l’incremento dell’Iva sottrarrà dalle
tasche altri 93 euro.
Leultime duestangate arrivano dalle
addizionali regionali, che peseranno
per altri 90 euro e dall’Imu prima casa,
che preleverà ben 405 euro. Il totale risulta,
quindi, di 2.103 euro.
Quello sul fronte autostradale è l’au –
mentomeno atteso. Tant’è che ieri,dopo
l’annuncio della società che fa capo
alla famiglia Benetton, si è scatenata la
polemica: «Chiediamo al Governo di
intervenire, ha gli strumenti per evitare
un’ulteriore stangata ad automobilisti e
pendolari che non hanno alternative
all’uso dei veicoli privati» ha detto il Pd.
A pesare sui portafogli c’è pure l’Anas,
che ha annunciato rincari fino al 14%
sulle tratte stradali di sua competenza,
come in Veneto (passante di Mestre) e
in Val d’Aosta. Per un futuro da paura,
un passato da brividi: in 10 anni valore
d’acquisto ridotto del 40%. Da gennaio
2002a gennaio 2012 la perdita delpotere
d’acquisto per il ceto medio è stato
del 39,7%, e in 10 anni una famiglia di 4
persone ha subito una stangata, per aumento
dei prezzi, rincari delle tariffe,
manovre economiche, caro-affitti, caro-
carburanti, di oltre 10mila euro dice
sempre il Codacons sui 10 anni dell’eu –
ro. «Un vero e proprio massacro per le
tasche delle famiglie italiane» commenta
il Coordinamento di associazioni
per la tutela dei diritti dei consumatori.
«Il Codacons fu la prima associazione
che nel gennaio 2002, quando venne introdotto
l’euro, denunciò gli aumenti
selvaggi e le speculazioni da changeover
» spiega il presidente Carlo Rienzi.
Allora venimmo accusati di euroscetticismo
e di terrorismo mediatico, mentre
oggi tutti ci danno ragione, perché la
prova di ciò che è successo è sotto gli occhi
di chiunque, a partire dagli stessi
commercianti».
Quanto al 2012, i primi aumenti si avvertiranno
domani. Ma tira una brutta
aria da un pezzo. Non a caso anche il
2011 si chiude all’insegna della dieta:
per il cenone di Capodanno, secondo
Coldiretti, gli italiani spenderanno il
12%in meno. Il tratto di fondo, inspirato
da Monti, è l’austerity. Tant’è che parecchie
città italiane hanno financo vietato
i fuochi d’artificio. Per “fare i botti”,
del resto, c’è tutto il 2012.
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