In 10 anni il potere d’ acquisto è crollato del 39,7%, il Codacons illustra uno studio
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fonte:
- Città della Spezia
La Spezia . A 10 anni dall’ introduzione dell’ euro, il Codacons ha realizzato uno studio che documenta come sono cambiati i prezzi dei beni di largo consumo dalle lire ad oggi e quantifica anche il danno monetario subito dai cittadini a causa dei rincari e delle speculazioni registrati negli ultimi 10 anni. “Il Codacons fu la prima associazione che nel gennaio 2002, quando venne introdotto l’ euro, denunciò gli aumenti selvaggi e le speculazioni da changeover – spiega il Presidente Carlo Rienzi – Allora venimmo accusati di euroscetticismo e di terrorismo mediatico, mentre oggi tutti ci danno ragione, perchè la prova di ciò che è successo è sotto gli occhi di chiunque, a partire dagli stessi commercianti, prime vittime della loro stessa politica suicida’. Dal gennaio 2002 al gennaio 2012 la perdita del potere d’ acquisto per il ceto medio è stato pari al 39,7%, e in 10 anni una famiglia composta da 4 persone ha subito una stangata, determinata dall’ aumento dei prezzi, rincari delle tariffe, manovre economiche, caro-affitti, caro-carburanti, ecc, quantificabile in circa 10.850 euro – spiega l’ associazione.
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