10 Aprile 2012

PASQUA: CODACONS, POCA NEVE? VA RIDOTTO COSTO DELLO SKIPASS

PASQUA: CODACONS, POCA NEVE? VA RIDOTTO COSTO DELLO SKIPASS

(AGI) – Roma, 10 apr. – Vacanze pasquali sulla neve? O almeno questo era quello che alcuni consumatori si erano illusi di poter fare, nonostante l’arrivo della Primavera. Invece si sono ritrovati con pochissima neve e la gran parte degli impianti chiusi. Innumerevoli le proteste giunte al Codacons. Non e’, purtroppo, la prima volta che accade. Il costo dello skipass, infatti, e’ fissato ad inizio stagione indipendentemente dalla qualita’ del servizio offerto. Se ci sono impianti chiusi, piste non innevate, neve artificiale, lavori in corso, piste non battute o code interminabili agli skilift, il prezzo e’ sempre lo stesso. Il Codacons chiede, quindi, ai gestori degli impianti di trovarsi attorno ad un tavolo con le associazioni di consumatori per stilare una Carta dei servizi, ad esempio per commisurare il costo del biglietto alle condizioni offerte. Piste tutte aperte: prezzo massimo. Piste chiuse oltre una certa soglia: prezzo ridotto. Inoltre andrebbe previsto un indennizzo automatico in caso di disservizi (rottura degli impianti, ad esempio). – Indispensabile anche maggiore trasparenza, con appositi pannelli collocati in biglietteria che indichino quali piste sono aperte e quali sono chiuse, in modo che, prima di acquistare lo skipass, il consumatore sia correttamente informato del servizio effettivamente offerto. Anche sul tema della sicurezza occorre fare passi ulteriori. La legge n. 363 del 24 dicembre 2003 in materia di sicurezza nella pratica degli sport invernali e’ ormai andata nel dimenticatoio. Introvabili cartelli informativi che ricordino le regole da seguire per sciare in sicurezza rispettando gli altri (il gestore non ha l’obbligo di pubblicizzare gli articoli della legge, dall’8 al 19, che indicano i comportamenti che gli sciatori debbono tenere). Gli snowboard continuano, quindi, a seminare panico tra le piste. Inoltre andrebbe fatta una campagna informativa sull’uso del casco, che andrebbe indossato da tutti e non solo da chi ha meno di 14 anni, come prevede attualmente la legge. (AGI) com/red/Cav
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this