“Embrioni distrutti, errore umano”
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fonte:
- La Stampa
Guasto tecnico o errore umano all’ impianto di crioconservazione del centro di Procreazione medicalmente assistita (Pma in sigla) del San Filippo Neri? In attesa che stamattina venga consegnata la relazione della ditta Air Liquide che gestisce l’ apparecchiatura, si scopre che l’ allarme giunto alla società non era «di intervento urgente» e che potrebbe essersi trattato di uno sbaglio. Da parte di chi? C’ è stato un ritardo fatale per i 94 embrioni, oltre ai 130 ovociti e ai 5 campioni di liquido seminale? Qualcuno ha commesso un errore? Al momento l’ inchiesta della procura – avviata dopo l’ esposto del direttore generale dell’ ospedale – non sembra ravvisare responsabilità di carattere penale. La questione potrebbe quindi essere affrontata a livello di giustizia civile e il Codacons – che assiste 4 delle 34 coppie in cura per l’ infertilità annuncia richieste di risarcimenti milionari. Il direttore generale, Domenico Alessio, insiste nello scaricare la colpa sulla Air Liquide, «totalmente responsabile del corretto riempimento dei contenitori di azoto liquido all’ interno della sala garantendone il corretto stato di livello e temperatura per un corretto stoccaggio dei campioni». Ma anche nell’ ospedale è scattato l’ allarme visivo e sonoro. Solo che non è stato notato perché installato al primo piano seminterrato – dove si trova l’ impianto di crioconservazione – mente il Pma è al secondo piano. I magistrati – il fascicolo è stato affidato al pm Antonio Calaresu – potrebbero prendere in esame le normative ospedaliere per individuare eventuali violazioni della normativa e delle procedure: in tal caso si potrebbero contestare delle contravvenzioni pagabili con pene pecuniarie. Gli inquirenti, comunque, escluderebbero l’ ipotesi dell’ interruzione di pubblico servizio perché si tratta di un reato doloso. Oggi, intanto, gli ispettori del Centro Nazionale Trapianti effettueranno il sopralluogo per conto del ministero della Sanità, mentre ieri i carabinieri del Nas hanno ispezionato il centro acquisendo documenti ed effettuato verifiche. E c’ è anche chi, come Edoardo Boncinelli, professore di biologia e genetica all’ università Vita-Salute San Raffaele di Milano, che avanza il dubbio, che il guasto sia frutto «di un boicottaggio».
grazia longo
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Tags: Air Liquide, embrioni, risarcimenti, San Filippo Neri
