3 Aprile 2012

Solo il 40% dei benzinai ha ridotto il prezzo

Solo il 40% dei benzinai ha ridotto il prezzo

COME sono cambiati i prezzi della benzina dopo l’ eliminazione dell’ accisa regionale per la cosiddetta ?tassa della disgrazia? scattata domenica scorsa? Abbiamo fatto un giro fra i distributori della statale 16 fra Porto Sant’ Elpidio e Porto San Giorgio. Su 11 pompe, in 7 casi i gestori si sono adeguati, mentre i restanti 4 hanno lasciato i prezzi del 31 marzo. Una percentuale di poco inferiore al 40%, in linea con quella rilevata nelle Marche dal Codacons, che proprio ieri ha denunciato il mancato adeguamento dei prezzi. Dati alla mano, la considerazione che salta all’ occhio è che la diminuzione dei prezzi non è omogenea fra gestore e gestore. Alla Total Erg di Porto Sant’ Elpidio, ad esempio, il calo per la benzina verde è stato di 6,2 centesimi, da 1,947 al litro a 1,884. Per quanto riguarda invece l’ Eni, nei distributori elpidiensi come in quelli sangiorgesi, il costo al ?fai da te? è sceso da 1,945 euro a 1,877 con una diminuzione di 6,8 centesimi al litro. Stessa riduzione anche per il ?servito? che è passato da 1,985 a 1,917. A Porto San Giorgio stesso ribasso anche nelle stazioni Esso con la verde che al self service è passata da 1,923 euro al litro a 1,855. I gestori che invece non si sono ancora adeguati promettono di farlo già per domani. Ma perché questo ritardo? «Abbiamo fatto il carico di carburante proprio lo scorso fine settimana pagando il prezzo comprensivo di accisa – dicono -. Togliere il peso dell’ accisa comporta una perdita che, a seconda della quantità di benzina, può arrivare fino a qualche migliaia di euro». Molti automobilisti però hanno contestato questa giustificazione. «Se funziona così – ci hanno detto in molti – viene da pensare che quando il carburante aumentava giorno dopo giorno, la situazione era completamente ribaltata a favore dei distributori». Lorenzo Girelli.
 

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