Costi della Tarsu Gli utenti difendono l’ amministrazione
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fonte:
- La Città di Salerno
• Le associazioni dei consumatori contestano il dossier rifiuti pubblicato l’ altro ieri da Cittadinanzattiva. «Va preso con le pinze», sostengono Matteo Marchetti del Codacons e Giuseppe Sorrentino di Federconsumatori. «La tassa che paghiamo a Salerno – spiega Marchetti – non è particolarmente alta rispetto alle aliquote regionali. E poi dobbiamo considerare che in Campania e in provincia di Salerno paghiamo costi elevati per lo smaltimento dei rifiuti fuori regione». Dal Codacons arriva un elogio all’ amministrazione comunale per gli sforzi profusi nella raccolta differenziata, nonostante il recente calo dell’ 1 per cento. «Bisogna sensibilizzare ancora di più i cittadini» suggerisce Marchetti.E formula una proposta: «Sediamoci ad un tavolo e confrontiamoci. Secondo noi possiamo fare ancora meglio, portando il costo della tassa (che ora si calcola per il 70 per cento in base ai metri quadrati e per il 30 sulla composizione del nucleo familiare) ad un sostanziale cinquanta e cinquanta». Più duro nei confronti di Cittadinanzattiva è Giuseppe Sorrentino di Federconsumatori. «Quando si fa uno studio del genere si deve essere rigorosi. Salerno non può essere confrontato con nessun altro comune del Mezzogiorno, e assimilare la Tarsu alla Tia è sbagliato. Qui la tassa è alta perché si spalma su una platea ridotta, grazie alle esenzioni» Mattia A. Carpinelli © riproduzione riservata.
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