30 Marzo 2012

Uova di Pasqua, rincari troppo alti: crollano i consumi

Uova di Pasqua, rincari troppo alti: crollano i consumi

CATANIA – Uova “salate” nei centri commerciali di Catania, rincari a raffica e crollo del 30% dei consumi. A denunciarlo è l’ associazione Adoc, secondo cui in città i prezzi maggiori sono nei grossi ipermercati a tutto vantaggio delle botteghe sotto casa. “A Catania – spiega il presidente catanese Claudio Melchiorre – i prezzi più alti delle uova di Pasqua si registrano paradossalmente nei quattro grandi centri commerciali di “Etnapolis”, “Le Zagare”, “Porte di Catania” e “Centro Sicilia”. E questo rispetto persino a molti negozi al dettaglio. DOLCI “SALATI” – Il consiglio è comprare nei negozi specializzati, che vendono questi prodotti da anni, ed evitare di comprare d’ istinto ma confrontare i prezzi in 3-4 punti vendita. La differenza, e quindi il risparmio, può valere da sola la spesa di girare più di un negozio”. A Catania, rispetto allo scorso anno, la stangata dei dolci tipici e dei piatti della tradizione è più alta, e ad essere intaccati dalla crisi sono anche i viaggi e le gite: “Ne risentiremo – sottolinea Melchiorre – anche in tutti i pasti fuori casa”. I DATI – Secondo i dati diffusi dal Casper (che riunisce le associazioni Adoc, Codacons, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori) il record di aumento si registra per le uova di Pasqua: più care del 21,9%. Salate pure le colombe che, in media, costano l’ 11,9% in più rispetto allo scorso anno. Prezzi alle stelle anche per carciofi e salame. Il pranzo di Pasqua, perciò, rischia di essere indigesto per molte famiglie che devono far quadrare i conti. Basti pensare che per una tavolata formata da quattro persone bisognerà sborsare quasi 16 euro in più rispetto all’ anno scorso, cioè il 10,3%.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this