Un disegno di legge per rintracciare i denari provenienti dalle vincite
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fonte:
- La Sicilia.it
investono sui giochi: 1260 euro a testa neonati compresi, denunciava nel suo ultimo rapporto Libera, per una cifra totale pari al doppio di quanto non si spenda per la salute e pari addirittura ad otto volte il totale investito sull’ istruzione. Del resto, fotografa il Cnr, il 42% della popolazioneitalianafra i 15e i24 anni ha giocato denaro almeno una volta nell’ ultimo anno. Una predisposizione al gioco su cui l’ Italia fa affari d’ oro: nel 2011, infatti, le entrate erariali ed extraerariali hanno sfiorato i 9 miliardi di euro contro i 6,7 del 2006. «I giovani a rischio – denunciava ieri Carlo Rienzi, presidente del Codacons – sono quasi 500 mila, è ora di passare dalle parole ai fatti. Il fenomeno delle ludopatie è una vera e propria emergenza sociale, occorre tutelare i cittadini ponendo un limite agli spot e al proliferare di locali e sale adibite al gioco, che stanno sorgendo come funghi in tutta Italia». Un allarme che è stato raccolto anche dal partito Democratico che proprio ieri ha presentato una propria proposta di legge sul gioco d’ azzardo con Laura Garavini, capogruppo democratica in commissione antimafia, e Luigi De Sena, vicepresidente della commissione. Il testo, in 14 articoli, contiene fra le altre cose «il divieto totale di pubblicità, l’ introduzione di ausili tecnici per indurre i minori a fare meno uso del gioco, comel’ obbligo dell’ uso della tessera sanitaria per le slot, la tracciabilità dei denari derivati dalle vincite al gioco e l’ introduzione di requisiti più stringenti per i concessionari», ha spiegato Garavini. Il ddl, inoltre, introduce il riconoscimento della ludopatia comemalattia sociale prevedendone l’ inserimento nei livelli essenziali di assistenza. I costi per la cura sarebbero finanziati attraverso il prelievo dello 0,1% della remunerazione degli operatori del settore e tramite le maggiori entrate derivanti dalla riscossione delle sanzioni pecuniarie per l’ inosservanza di obblighiintrodotti dalla stessa proposta di legge. Nuove, inoltre, le norme antiriciclaggio e le misure per prevenire le infiltrazioni mafiose. «Il gioco d’ azzardo – ha commentato Walter Veltroni – influisce negativamente sulla vita di sempre più cittadini, con conseguenzenegative e avolte individualmente disastrose che questo disegno di legge si propone, finalmente, di prevenire o di evitare».
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