La Circum lascia tutti a piedi
-
fonte:
- La Città di Salerno
La Circum lascia tutti a piedi
• SARNO. Circumvesuviana, punto e a capo. Tornano i gravissimi disagi per gli utenti del servizio ferroviario e, soprattutto, per i pendolari. L’ ondata autunnale di disservizi, provocata dalla mancata corresponsione di alcuni stipendi ai dipendenti sembrava superata e la situazione normalizzata. • Invece le linee tornano a non dare certezze e a causare problemi ai viaggiatori che si spostano lungo l’ asse che conduce al capoluogo. Corse soppresse all’ ultimo minuto, studenti, minorenni, lasciati in attesa per un bel po’ nelle stazioni a causa dei treni saltati, pendolari in ritardo ai posti di lavoro. I vagoni sono strapieni a causa del ritmo ridotto dei passaggi dei mezzi, deciso per i tagli regionali al finanziamento dei trasporti. Negli ultimi giorni, è tornata ai limiti della sopportazione la situazione di migliaia di utenti che utilizzano la Circumvesuviana che collega le province di Napoli e una parte di quelle di Salerno e Avellino. Le scene stanno diventando consuetudinarie e, anche ieri mattina, ci sono stati pesanti disagi e manifestazioni di protesta di lavoratori e studenti esasperati. Gli utenti lamentano un pessimo servizio a fronte del pagamento di somme notevoli per gli abbonamenti, come quello annuale. L’ assistenza alla clientela viene criticata e, alla fine, nessuna spiegazione viene fornita agli utenti sui motivi delle soppressioni, anche improvvise. • C’ è chi parla di problemi tecnici, nel senso di convogli ormai obsoleti e insicuri. A tutto, ieri, si è sommata anche l’ agitazione di quattro ore dei ferrovieri dell’ Orsa. Tuttavia, i disagi, alla Circumvesuviana, vanno oltre lo sciopero della scorsa mattinata e, molti pendolari, parlano ormai di una scommessa quotidiana sulla possibilitá di utilizzare i treni. Aggregazioni spontanee, in ogni cittá servita, stanno cercando di interessare anche le amministrazioni, attraverso la nascita di comitati che portano petizioni, istanze e documenti di protesta all’ attenzione dei consigli comunali, almeno per ottenere un voto di censura e solidarietá da trasformare in pressione politica verso la Regione e l’ azienda stessa. • Circumvesuviana rappresenta una delle principali realtá del trasporto pubblico locale non solo della Campania. Trasporta, infatti, oltre 38 milioni di passeggeri con il servizio ferroviario e oltre 43mila passeggeri con il servizio funiviario grazie al lavoro di 1.800 dipendenti. • Intanto Il Codacons annuncia iniziative legali «in merito ai disagi che da qualche giorno stanno colpendo gli utenti che utilizzano la Circumvesuviana». «E’ una situazione intollerabile – attacca il presidente Codacons di Napoli, Giuseppe Ursini – Ritardi, treni soppressi senza preavviso, carrozze sovraffollate all’ inverosimile e utenti abbandonati a se stessi, rappresentano una indecenza e provocano danni ai cittadini. Il Codacons sta studiando la fattibilitá di una class action contro la societá, finalizzata a far ottenere ai passeggeri un indennizzo». Gaetano Ferrentino © riproduzione riservata.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- TRASPORTI
-
Tags: Circumvesuviana, Class action, Giuseppe Ursini, pendolari, ritardi, treni
