13 Marzo 2012

Benzina alle stelle: 1,865 euro a litro. Rincara anche il gasolio

Benzina alle stelle: 1,865 euro a litro. Rincara anche il gasolio

Barbara Corrao Roma. Benzina sempre più alle stelle, gasolio in aumento, consumatori infuriati e alle prese con il difficile compito di far quadrare il bilancio. In un mese, quello di marzo, in cui scattano anche altri aumenti, in primis quello delle addizionali Irpef regionali 2011, che si scaricheranno da ora in poi sullo stipendio. Nei distributori Shell la benzina costa ormai 1,865 euro al litro e il diesel 1,780. Cifre anticipate durante il week end da Esso, Q8 e TotalErg con nuovi ritocchi verso l’ alto. Esso, secondo i dati di Staffetta quotidiana ha aumentato di 1 centesimo il prezzo consigliato sia per la benzina (1,840 euro al litro) che per il gasolio (1,778). Q8 ha aumentato il diesel portandolo a 1,768 euro (+0,4 centesimi). TotalErg ha alzato il prezzo della benzina a 1,849 euro al litro. Sono numeri che cambiano in periferia e che fanno registrare punte di 1,96 euro per la benzina nelle regioni del Centro e 1,8 per il gasolio in quelle del Sud. Insomma siamo vicini ai temuti 2 euro al litro. Adusbef e Federconsumatori non fanno che aggiornare i calcoli. I 16 euro previsti fino a pochi giorni fa sono saliti a 18 euro in più al mese per il pieno oggi. Per il Codacons ormai l’ unica soluzione è lasciare la macchina a casa: «La stangata, allo stato, supera i 327 euro annui ad automobilista». La Coldiretti invece ricorda che l’ 88% delle merci viaggia su gomma: il caro gasolio ha già provocato un aggravio stimabile in 400 euro l’ anno. Si avvicina poi la resa dei conti sulle bollette di luce e gas. L’ Autorità per l’ Energia dovrà varare i nuovi prezzi del trimestre aprile-giugno per le famiglie che non hanno ancora scelto il mercato libero. Il prezzo del gas potrebbe diminuire, per effetto dei nuovi meccanismi di calcolo introdotti dal decreto liberalizzazioni. Per l’ elettricità invece i prezzi del petrolio finiranno per scaricarsi sulle bollette. Tornando alle addizionali regionali, nel mese di marzo tutti i contribuenti, da Nord a Sud, dovranno pagare il conguaglio 2011 dell’ aumento deciso con il decreto salva-Italia dal governo Monti. L’ aumento è pari allo 0,33 per cento dell’ aliquota base e porta l’ aliquota dallo 0,9 all’ 1,23 per cento. Già in febbraio si è pagato l’ acconto del 30% sull’ addizionale 2012. Si tratta di un aumento che la Uil Politiche Territoriali ha valutato 76 euro. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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