3 Marzo 2012

Naufragio Giglio/ Codacons: Chiederemo verifica procedure sicurezza

Naufragio Giglio/ Codacons: Chiederemo verifica procedure sicurezza

Grosseto, 3 mar. (TMNews) – Il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, ha annunciato che presenterà attraverso un collegio di consulenti “una serie di quesiti tra cui la scheda tecnica della scatola nera e le procedure di sicurezza sia per le parti riguardanti il personale di bordo sia per quelle di competenza dell’ unità di Costa Crociere”. Per l’ associazione dei consumatori, in particolare, “attraverso la scatola nera si devono chiarire tante cose – ha proseguito Rienzi – quando c’ è un black out la prima cosa da bloccare sono gli ascensori. Come mai queste persone sono entrate in ascensore e lì sono morte? Perché nessuno ha bloccato gli ascensori?”, questi quesiti, aggiunge Rienzi, “potranno trovare risposta solo dall’ esame della scatola nera”. Il Codacons, inoltre, ha presentato nove esposti a Genova contro la Capitaneria di porto. “Come mai – ha detto Rienzi – le Capitanerie di porto non si sono accorte di quanto stava accadendo davanti al Giglio? Loro hanno un sistema di videosorveglianza e non è possibile che dopo un’ ora ancora non si sapesse cosa effettivamente stava succedendo su una nave di quelle dimensioni”. Il presidente Rienzi ha infine sottolineato come gran parte della mattinata se ne sia andata per le eccezioni presentate dalla difesa dell’ ex comandante Francesco Schettino “che vorrebbe un processo senza le associazioni e gli enti locali, compreso il Codacons”. Per l’ associazione dei consumatori “pensiamo di doverci stare per il danno che è venuto alla collettività e perchè vogliamo sostenere la funzione a noi assegnata – ha concluso – ossia che una cosa del genere non succeda più. Se dovessimo essere cacciati sarebbe un processo al 50, anzi al 30 per cento”.

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