8 Marzo 2012

SPONSOR & RESTAURI

SPONSOR & RESTAURI

Antonello Cherchi ROMA Tutto regolare nelle procedure per l’ affidamento del restauro del Colosseo a Diego Della Valle. A dirlo è l’ Antitrust, che fa marcia indietro rispetto a quanto sostenuto con il parere di fine dicembre, in cui venivano ravvisati problemi di concorrenza e trasparenza. La nuova posizione dell’ Authority potrebbe rappresentare una pesante ipoteca nel ricorso presentato dal Codacons contro il ministero dei Beni culturali, giudizio in corso presso il Tar Lazio, che ieri ha rimandato la discussione sulla sospensiva al 9 maggio. Anche perché il via libera dell’ Antitrust arriva dopo che anche l’ Autorità per gli appalti pubblici non aveva riscontrato irregolarità. Il Garante della concorrenza ha cambiato idea dopo aver preso visione della documentazione prodotta dal ministero, che ha consentito di «superare le problematiche sollevate con il precedente parere». Dunque, la scelta dei Beni culturali di passare alla procedura negoziata, contattando tre società potenzialmente interessate a sponsorizzare il restauro, secondo l’ Antitrust «appare ragionevole alla luce del fatto che la precedente gara pubblica non aveva raggiunto lo scopo, non suscitando particolare interesse nel mercato». E anche la decisione di restringere il campo alle tre società (Tod’ s, Ryanair e Fimit) «appare appropriata alla luce del fatto che erano gli unici ad avere manifestato interesse per la conclusione del contratto e che non risultava nessun altro soggetto interessato, nonostante l’ ampio rilievo dato dagli organi di informazione alla vicenda». «In conclusione – scrive l’ Antitrust – alla luce dei nuovi elementi forniti non si rilevano profili di illegittimità nella procedura così come complessivamente condotta per la conclusione del contratto di sponsorizzazione». © RIPRODUZIONE RISERVATA

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this