Crolla il palco, un operaio morto
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fonte:
- Il Sole 24 Ore
Crolla il palco, un operaio morto
ROMA Una vittima, Matteo Armellini di 31 anni. Due feriti, non gravi. E altri quattro operai rimasti illesi dopo il crollo, nella notte, del palco che ieri sera avrebbe dovuto ospitare il concerto di Laura Pausini in programma al PalaCalafiore di Reggio Calabria. Esibizione annullata (oltre 6mila i biglietti venduti sui circa 7mila posti complessivi del palazzetto dello sport calabrese) e struttura messa subito sotto sequesto per una nuova tragedia sul lavoro che è arrivata a soli tre mesi dalla morte di Francesco Pinna. Operaio di 20 anni, rimasto ucciso (lo scorso 12 dicembre) dal crollo di una impalcatura al PalaTrieste nel corso dei preparativi per l’ esibizione di Jovanotti (che ha poi interrotto il suo tuor). Due ennesime morti bianche (nei primi nove mesi del 2011, secondo gli ultimi dati Inail, sono state 691, in calo di appena lo 0,9% rispetto alle 697 registrate nello stesso periodo 2010) che hanno riacceso le polemiche sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, compresi quelli adibiti (magari per una sola notte) a spettacoli musicali. Codacons e sindacati chiedono in coro norme severe e più controlli. Mentre da Facebook la cantante Laura Pausini ha espresso il proprio cordoglio per la morte di Matteo parlando di «lutto totale e devastante». Messaggi di rabbia e vicinanza alla famiglia del giovane operaio romano ucciso sono arrivati anche da altri artisti, Fiorella Mannoia, Giorgia, Serana Autieri. Secondo le prime ricostruzioni (in attesa delle perizie tecniche) tra le ipotesi della tragedia trovano spazio il cedimento della struttura sotto il peso dei macchinari e degli stessi operai, il cedimento del parquet del palazzetto o un errore nella costruzione. Ma per l’ organizzatore locale del concerto della Pausini, Maurizio Senese, della Esse Emme Musica di Catanzaro, il palco (dopo la tragedia di Trieste al palco di Jovanotti) era «una copertura di ultima generazione, adeguata alle normative di sicurezza». E per Ferdinando Salzano, ad di F&P Group, la società organizzatrice dei concerti di Laura Pausini, «non si può parlare di peso eccessivo, visto che era stato appeso neanche il 10% della struttura». Matteo, ha aggiunto Salzano, «era a terra in attesa di iniziare il proprio turno di lavoro. E a causa del cedimento della struttura di appendimento, necessaria per ospitare gli impianti audio, luci e video è stato travolto dal crollo». I nostri tecnici, ha replicato Patrizia Di Meglio, presidente della cooperativa «Insieme» di Castelvecchio Subequo (Aq) per la quale lavorava Matteo, «sono dei professionisti. Non montano la struttura, ma intervengono per montare le luci quando la rete di tubi innocenti che sovrasta il palco è ultimata». Cl. T. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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