Roma Capitale slitta ancora, i rifiuti no: il taccuino regionale
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di Emanuele Nuccitelli
ROMA – Si chiudera’ il 25 marzo, dopo la nuova proroga, l’approvazione del secondo decreto attuativo di Roma Capitale. Ancora diversi i nodi da sciogliere per un’intesa che sembrava trovata gia’ nel corso della settimana. Si attende il parere del governo – e come nel caso delle Olimpiadi non sembra affatto scontato – sulla richiesta di inserire Roma nei circuiti della programmazione della spesa nazionale per investimenti pubblici, come ad esempio il Cipe, la legge obiettivo, gli accordi di programma quadro. Un altro elemento di discussione, soprattutto con la governatrice Renata Polverini, e’ la richiesta avanzata dai parlamentari del Pd in commissione di prevedere l’intervento dello Stato qualora la Regione Lazio non rispetti i termini di 90 giorni per definire le funzioni da trasferire a Roma Capitale. Ultimo fronte di scontro, in particolare tra Pd e Pdl rappresentati dai due relatori Marco Causi e Maurizio Leo, e’ la cancellazione dal testo originario del decreto dei due passaggi in cui si introduce un concorso del Comune nelle funzioni di tutela dei beni culturali, per cui la Costituzione e la legge dispongono una competenza esclusiva dello Stato.
Lunedi’ inizia invece la nuova fase della Festa del cinema di Roma. Nella riunione del collegio dei fondatori, presieduto da Giancarlo Cremonesi, dovrebbe essere dato il via libera alla nomina di Paolo Ferrari, ex Warner Bros, come nuovo presidente dopo le dimissioni di Gianluigi Rondi.
Sara’ solo il primo passo per l’arrivo di Marco Mueller come futuro direttore artistico al posto di Piera Detassis.
Settimana decisiva anche per la questione dei rifiuti: mercoledi’ 7 marzo e’ atteso il giudizio del Tar del Lazio sulle diverse richieste di sospensiva per la realizzazione delle discariche di Riano e Corcolle. Su quest’ultima, il giorno seguente, e’ prevista un’apposita conferenza dei servizi in Regione. Nel tavolo che sara’ presieduto dal soggetto attuatore, il direttore dell’area Rifiuti della Regione Lazio, Mario Marotta, verra’ illustrato il progetto preliminare (stilato dopo le indagini svolte nella cava nei mesi scorsi) sul quale dovranno esprimersi tuti gli enti territorialmente competenti a rilasciare un parere sull’opera.
Sempre il 7 marzo il Tar del Lazio discutera’ il ricorso con cui il Codacons contesta l’affidamento al gruppo industriale guidato da Diego Della Valle dei lavori di restauro del Colosseo.
Andranno avanti inoltre le indagini che riguardano i vigili: da lunedi’ al via un nuovo giro di audizioni con il comandante Angelo Giuliani, il presidente del I Municipio, Orlando Corsetti, e il commerciante ‘antipizzo’ Vincenzo Conticello. Da considerare anche il fatto che il pm Corrado Fasanelli ha chiuso le indagini per 841 assunzioni in Ama tra la fine del 2008 ed l’inizio del 2009: a breve potrebbero arrivare i rinvii a giudizio, tra cui quello dell’ex ad dell’azienda Franco Panzironi.
L’aula Giulio Cesare proseguira’ la discussione su delibere da tempo all’ordine dei lavori, come la proposta di realizzare, sul sito internet del Comune di Roma, uno spazio informativo denominato ‘Anagrafe pubblica del patrimonio immobiliare non in Erp di Roma Capitale’. Resta sempre in calendario anche la contestata delibera 129, che prevede la realizzazione di tre parcheggi interrati negli storici mercati di via Magna Grecia, via Antonelli e via Chiana, attraverso una permuta che il Comune di Roma vorrebbe realizzare con la societa’ Cam in cambio di alloggi destinati all’housing sociale (numero non precisato).
Alla Pisana, dopo l’approvazione della legge sulla qualita’ e la tracciabilita’ dei prodotti agricoli, proseguira’ la discussione sulla legge per lo sviluppo del cinema e dell’audiovisivo dopo la relazione illustrativa dell’assessore alla Cultura, Fabiana Santini.
Il presidente della Provincia, Nicola Zingaretti, lunedi’ 6 marzo presentera’ i ‘Nuovi indicatori di benessere’ per “monitorare la qualita’ dello sviluppo nella capitale metropolitana” partendo dall’idea che “oltre ai dati statistici, economici e finanziari vi siano molti altri parametri su cui valutare il livello di vita di donne ed uomini”. Come a dire, il Pil non basta. Appuntamento, a partire dalle 10, all’Auditorium di via Veneto 89.
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