1 Marzo 2012

Poliambulatorio, mesi di attesa per le visite

Poliambulatorio, mesi di attesa per le visite


Ha un problema al cuore e le serve una visita? Si ripresenti tra quattro mesi. Le serve uno screening agli occhi? Non prima di sette mesi. Sono le risposte che dall’ inizio dell’ anno stanno ricevendo i cittadini di Ladispoli e Cerveteri che si presentano al Poliambulatorio della via Aurelia per prenotare le visite specialistiche. In particolare gli anziani che non hanno mezzi economici per potersi rivolgere alle costose strutture private del litorale. Nel presidio sanitario le liste di attesa si sono dilatate a dismisura e non reggono più l’ onda d’ urto dei duemila nuovi residenti che annualmente arrivano a Ladispoli e Cerveteri. Dove potenzialmente il bacino di utenza ha oltrepassato le 80.000 unità. E le code riguardano quasi tutti i settori specialistici: per una visita otorinolaringoiatria occorrono 70 giorni, un mese e mezzo per essere ricevuti dal neurologo. Gli utenti che possono attendono con rassegnazione il proprio turno, mentre le persone con urgente bisogno di essere visitate sono costrette a ricorrere al Centro unico di prenotazione regionale. Che li invia sì in tempi rapidi a fare le visite, ma in altre strutture sanitarie spesso scomode e lontane rispetto al litorale. Ad accentuare i problemi al Poliambulatorio c’ è anche il fatto che molti utenti arrivano da Ostia e Fiumicino, dove le liste di attesa sono ancora più lunghe, ingolfando il meccanismo delle prenotazioni. Una parte di responsabilità nelle code la hanno anche i pazienti che spesso prenotano la visita, poi preferiscono farla altrove. E si dimenticano di disdire l’ appuntamento al Poliambulatorio, occupando così posti in lista a scapito di altre persone. Il personale della struttura sanitaria tenta naturalmente di svolgere con puntualità il proprio compito ma la situazione potrebbe diventare ancora più pesante in estate con l’ arrivo di migliaia di villeggianti. L’ organico del Poliambulatorio della via Aurelia di recente ha avuto un lieve incremento ma servirebbero mezzi e medici in numero maggiore per evitare una lista di attesa così elevata. Unica eccezione in questo panorama è la ginecologia dove si attende solo una settimana prima di poter essere visitati. Rullano naturalmente i tamburi delle associazioni dei consumatori per i disservizi. «Chiediamo alla Regione ? dice il coordinatore del Codacons, Angelo Bernabei ? di valutare l’ ipotesi di incrementare rapidamente l’ organico del personale prima che al Poliambulatorio di Ladispoli e Cerveteri la situazione diventi insostenibile e gli utenti manifestino in modo clamoroso il proprio comprensibile dissenso». RIPRODUZIONE RISERVATA.

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