29 Febbraio 2012

Un peschereccio salva l’ Allegra: domani in porto

Un peschereccio salva l’ Allegra: domani in porto


ELISABETTA ESPOSITO Viaggia a una velocità di 6 nodi, trainata dal peschereccio d’ altura francese Trevignon. Così, lenta lenta, nelle prime ore di domani mattina la Costa Allegra arriverà a Mahé, alle Seychelles. La nave da crociera, andata alla deriva per ore dopo un incendio scoppiato lunedì in sala macchine, è stata raggiunta da quest’ imbarcazione lunga 90 metri (circa la metà della Allegra) nella notte tra lunedì e ieri e ha cominciato il suo viaggio. Prima verso Desroches, l’ isoletta tanto amata dal principe William e la sua Kate, poi «per ragioni di sicurezza» si è preferito far rotta su Mahé. Dalle 12.30 di ieri accanto all’ Allegra ci sono anche due rimorchiatori e un secondo peschereccio. Mentre un elicottero ha portato e porterà anche oggi a bordo strumenti di comunicazione, torce (l’ incendio ha causato anche un black out) e cibo. I 1049 passeggeri, tra cui 212 italiani, hanno dormito nelle aree comuni e soprattutto sul ponte, visto che il problema principale sembra essere la temperatura. «La Costa ci detto che tutto è sotto controllo – ha spiegato la moglie di Giovambattista Pettinelli, imbarcato come capotecnico – i disagi più grandi derivano dal caldo, visto che i condizionatori non funzionano. Immagino che trascorrano le notti all’ aperto». Per questo la Costa ha inviato il suo «Care Team», 14 persone che oggi saliranno sulla nave per aiutare i passeggeri. La Procura indaga Intanto la procura di Genova ha aperto un fascicolo, su segnalazione della Capitaneria di Porto. L’ incidente infatti è avvenuto in acque internazionali e la competenza è quindi dei magistrati liguri. «Non partiamo con ipotesi preconcette – ha detto il procuratore Michele Di Lecce -, a oggi sappiamo solo di un incendio. Bisogna accertare se sia stato casuale o doloso e valutare se i passeggeri abbiano corso un pericolo. Il fascicolo comunque è aperto per atti non costituenti reato». Ma a volerne sapere di più non sono solo i pm. Un team ispettivo della Guardia costiera, insieme a personale del ministero dei Trasporti che fa parte di uno speciale organismo investigativo sui sinistri marittimi, è partito ieri per Mahè per svolgere accertamenti. E con le polemiche sulla Costa, tra Concordia e Allegra, crescono le richieste di risarcimento. Confconsumatori, Asso-consum e Codacons hanno avviato le pratiche per una nuova azione in tutela dei passeggeri. «È evidente – ha spiegato il presidente del Codacons Rienzi – che i viaggiatori abbiano subito ingenti danni, materiali e morali. Potrebbero inserirsi nell’ azione di gruppo avviata negli Stati Uniti dopo il naufragio del Giglio». RIPRODUZIONE RISERVATA.
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this