Gasolio da record a 1,75 euro e benzina a 1,81
Gasolio da record a 1,75 euro e benzina a 1,81
ROMA Con i rialzi di Ip, la benzina è a 1,81 euro e il gasolio a 1,749. Per le associazioni dei consumatori, gli aumenti si traduco in rincari annuali di oltre 400 euro. Secondo il monitoraggio di Staffetta Quotidiana, solo Eni, Esso e TotalErg mantengono la benzina sotto 1,80. In alcune regioni, dove le accise sono più alte, i prezzi della benzina sfiorano 1,9, con picchi per il gasolio oltre 1,77. Secondo Figisc Confcommercio, nei prossimi giorni arriveranno nuovi aumenti di circa 1 cent al litro. Anche perché le quotazioni del petrolio continuano a salire, sia negli Usa sia in Europa, dove il Brent viaggia a 120 dollari al barile. In questi giorni, spiega l’ Unione petrolifera, «nuovi livelli record sono stati raggiunti sia dal greggio sia dai prezzi dei carburanti sui mercati internazionali, in particolare nel Mediterraneo dove la benzina ha toccato il record storico assoluto con 0,629 euro litro», circa 12 cent in più rispetto a un anno fa. Adusbef e Federconsumatori calcolano aggravi di 408 euro l’ anno per benzina e 468 per gasolio. Il costo di un pieno, nota il Codacons, è aumentato di 14 euro per la benzina e di 17 per il gasolio. A soffrire è in particolare il settore agricolo: per la Confagricoltura, i costi per i carburanti in un anno hanno segnato un aumento del 10,27% e «ora», afferma l’ associazione è arrivata la nuova raffica di rincari che aggrava una situazione già oggettivamente insostenibile per le aziende agricole, e pone seriamente a rischio le coltivazioni e gli allevamenti».
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