Genitori pro Charitas ‘E’ serio’
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fonte:
- Il Resto del Carlino
Genitori pro Charitas ‘E’ serio’
«IL CHARITAS non è un ghetto, è un pezzo importante della città». E’ una difesa decisa, sentita, quella che arriva dal Charitas dopo le critiche piovute dal Codacons che appoggia la battaglia del genitore di un ragazzo affetto da sindrome di Down ospite della struttura accusata di tenere legato il giovane giorno e notte. Una difesa mirata non solo a ribattere punto per punto alle accuse mosse dell’ associazione ma anche per sottolineare «come questa situazione ? dice il presidente dell’ istituto di via Panni Giovanni Manzini ? abbia fatto molto soffrire sia i famigliari che gli operatori. Situazione che tuttavia ? continua Manzini ? non ci distoglie dalla nostra missione che è quella di cercare il benessere nello stare insieme, primo fra tutto quello degli ospiti ». E a testimoniare l’ efficienza e la trasparenza dell’ istituto ieri, presente alla conferenza stampa c’ era anche una decina di genitori. «Mio figlio è qui da vent’ anni ? racconta Patrizia Poli ?, io vengo da Bologna e ho scelto con cura il Charitas di Modena perché offre un servizio e una cura speciali. Un genitore con un figlio gravemente disabile crolla all’ improvviso e allora hai bisogno di un aiuto valido. Qui ? continua ? entriamo a qualsiasi ora del giono e della notte, è sempre tutto pulito, trovi affetto e professionalità». Le mamme ?pro Charitas’ sono un fiume in piena, alcune di loro anche molto arrabbiate come Emanuela Ferrari. «Questo è un istituto serio». E sulle richieste di chiarezza avanzate da Lega Moderna, Giovanni Manzini risponde tranquillo: «Consegnerò tutta la documentazione che mi è stata richiesta, non ho nessun problema. Qui vige la trasparenza». Emanuela Zanasi.
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