>>>ANSA/ BENZINA:RIALZI NON-STOP,SALE A 1,811 CON PUNTE 1,9 EURO
-
fonte:
- Ansa
CONSUMATORI IN ALLARME, PASSERA CONVOCHI TAVOLO E TAGLI ACCISE
ROMA
(ANSA) – ROMA, 20 FEB – E’ una corsa senza fine quella della benzina. Il fine settimana ha portato rincari generalizzati ai distributori, facendo sfondare alla verde, salita a 1,811 euro al litro, l’ennesimo record storico. Ma in alcune zone del Paese la situazione è ancora meno rosea: ad Ischia, per esempio, dove un litro di benzina arriva a costare 1,906 euro al litro. La punta dell’isola partenopea non è però un caso isolato, visto che, secondo le rilevazioni di Quotidiano energia e le denunce dei consumatori, anche in molte zone del Centro Italia, dove più alte sono le accise regionali, si supera ormai la soglia di 1,9 euro. A spingere i rialzi dei listini sono i prezzi internazionali di benzina e gasolio che continuano a salire (a livelli record per quanto riguarda la verde, intorno ai 630 euro per mille litri, mentre il diesel si avvicina sempre più a quota 700). Anche il prezzo del petrolio è del resto da qualche giorno in deciso rialzo, sia negli Stati Uniti, oltre i 105 dollari al barile, che a Londra, dove il Brent viaggia abbondantemente sopra i 120 dollari, ai massimi degli ultimi otto mesi. I rincari mandano in allarme le associazioni dei consumatori e persino i sindacati, che chiedono compatti un intervento del governo sulla tassazione. “La situazione è gravissima”, denunciano Adusbef e Federconsumatori, calcolando che rispetto allo stesso periodo dello scorso anno i rincari dei carburanti, solo in termini diretti, hanno comportato ricadute di 420 euro per la benzina, e di 480 euro per il gasolio. Le associazione chiedono quindi “di intervenire immediatamente sterilizzando la tassazione” e introducendo “l’accisa mobile”, meccanismo automatico che prevede una diminuzione dell’accisa quando il costo del petrolio aumenta. Il Codacons lancia un appello al ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, perché convochi un tavolo con i protagonisti del settore, così come fa l’Adiconsum, che teme l’innestarsi di una “spirale inflazione-recessione”. Scende in campo infine anche il segretario della Cisl, Raffae le Bonanni: “occorre che il Governo Monti affronti di petto la questione, sterilizzando le accise e l’iva perché la situazione per i lavoratori e le imprese sta diventando davvero insostenibile. Il governo – attacca Bonanni – non può assistere impotente a questo continuo e insostenibile salasso per lavoratori, per le imprese e per le famiglie italiane”. (ANSA).
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
- TRASPORTI
-
Tags: Benzina, carburanti, corrado passera, gasolio, Prezzi
