Diminuiscono le auto blu: -13% i tagli
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fonte:
- Avvenire
Diminuiscono le auto blu: -13% i tagli
On line da ieri il censimento: sono ancora 65 mila. Risparmi per 300 milioni. Altolà di Patroni Griffi
DA ROMA D iminuiscono le auto blu e le auto grigie, con un calo rispettivamente del 13 e del 10 per cento rispetto al 2010 per un totale di 64.524 auto stimate e un risparmio atteso di circa 300 milioni l’ anno. È quanto risulta del censimento svolto da FormezPa su incarico del Dipartimento della funzione pubblica e pubblicato on line. Un taglio inderogabile «per questo esecutivo», che considera «un atto di valore politico riportare l’ uso delle auto alle ristrette funzioni di servizio, eliminando ogni abuso», ha detto il Ministro della Funzione pubblica Filippo Patroni Griffi. Sulle auto blu si gioca «una partita importante», ma più importante ancora sottolinea il ministro – è far capire che le auto di servizio «non sono status symbol». Anche se tali oltre che un «insopportabile spreco di denaro pubblico» – ormai appaiono, «soprattutto in un momento di crisi e di sacrifici». Delle 64.524 auto possedute a diverso titolo dalle pubbliche amministrazioni, 10.634 sono le auto blu in senso stretto, considerate auto di rappresentanza con autista, mentre le cosiddette auto grigie sono 53.890. Si tratta di auto di servizio e fra queste ultime una fetta significative sono quelle delle Asl (fra le quali ad esempio le auto per il trasporto sangue e per accompagnare i medici) che sono 18.426. La fetta più cospicua di auto (blu e grigie) è in mano ai Comuni (21.933). Seguono Province (4.184), Regioni e Province Autonome (2.594). Sono Fiat l’ 81% delle auto grigie e il 58% delle auto blu. Fra le auto di rappresentanza al secondo posto ci sono le Alfa Romeo, seguono Audi e Bmw. Stabiliti i numeri, i tagli, i risparmi, le indicazioni per meglio ottimizzare la spesa, resta sempre difficile contrastare il cattivo vezzo dell’ abuso. Sulla base delle nuove normative in materia di auto blu (in particolare i decreti del presidente del Consiglio del 3 agosto 2011 e del 13 gennaio) sembra, infatti, più facile sanzionare il dirigente pubblico che non rispetta i criteri di razionalizzazione e di spesa per l’ acquisto e la gestione delle vetture (in questo caso perseguibile per danno erariale), che non l’ assessore comunale che usa auto e autista di rappresentanza per far accompagnare il coniuge a fare shopping o i figli a scuola. «Colpire l’ uso improprio dell’ auto blu non è facilissimo», ammette il ministro. E il Codacons torna a chiedere controlli. Fra le amministrazioni che hanno tagliato di più nel 2011 spiccano il Comune di Salerno che con 41 auto in meno ha quasi dimezzato la dotazione (ora ne ha 47), quello di Milano (-30, resta con 127), la Regione Sicilia (-20, resta con 124), la Presidenza del consiglio dei ministri (-22, scende a 98 e altre 12 saranno tagliate nel 2012). Infine il ministero della Giustizia (-325, ora è a quota 1.233).
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