14 Febbraio 2012

PRECARI DELLA SCUOLA: PRIMA CLAMOROSA SENTENZA IN FAVORE DI DUE INSEGNANTI DELLA LOMBARDIA

PRECARI DELLA SCUOLA: PRIMA CLAMOROSA SENTENZA IN FAVORE DI DUE INSEGNANTI DELLA LOMBARDIA

IL MIUR CONDANNATO A VERSARE CIRCA 47.000 EURO PARI A NOVE MENSILITA’ DI STIPENDIO E INTERESSI A DUE DOCENTI PRECARI DA OLTRE UN DECENNIO


IL TRIBUNALE DI MILANO RICONOSCE ANCHE LE (SACROSANTE!) DIFFERENZE RETRIBUTIVE NONCHÈ L’ANZIANITA MATURATA


Finalmente raccogliamo i primi frutti del nostro impegno contro il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e, soprattutto, contro l’odiosa prassi dei contratti a termine.
Il Ministero dell’Istruzione, infatti, è stato finalmente condannato dal Tribunale di Milano (sezione Lavoro) con sentenza depositata ieri a versare a due insegnanti precari assistiti dal Codacons, rispettivamente, nove e sei mensilità delle ultime retribuzioni globali di fatto da loro percepite (una per ciascun anno di servizio), oltre agli interessi legali maturati, per un totale di circa 47.000 euro. 
Non è tutto: proprio come richiesto dall’Associazione con forza in questi mesi il Ministero dovrà “Pagare a ogni ricorrente le differenze tra quanto percepito da ciascuno di loro in forza dei contratti a tempo determinato impugnati e quanto avrebbero dovuto percepire se fossero stati correttamente collocati nei gradoni stipendiali previsti dalla successione dei CCNL del comparto scuola in base all’anzianità di servizio maturata, oltre interessi legali fino al saldo”.  E ancora, si legge nella sentenza che, il Giudice dott. FABRIZIO SCARZELLA  “dichiara il diritto di ogni ricorrente al riconoscimento dell’anzianità maturata dalla prima assunzione e alla collocazione nella relativa classe stipendiale”. 
Si tratta di una sentenza molto importante, che apre la strada ai risarcimenti in favore dei circa 2mila precari della scuola che, attraverso il Codacons, hanno fatto causa al Ministero dell’istruzione al fine di veder riconosciuti i propri diritti di lavoratori e ottenere le retribuzioni finora non percepite, a causa della perenne condizione di precarietà.
Tutti i docenti precari possono ancora aderire all’azione promossa dall’associazione; il termine ultimo scadrà il prossimo 31 marzo.
Per info e adesioni www.codacons.it

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