Disagi a Roma, aperta indagine in Procura Denunciati Trenitalia e concessionaria A 24
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fonte:
- La Sicilia.it
Marco Maffettone Roma. I disagi scoppiati a Roma dopo la nevicata che ha imbiancato la città venerdì e sabato scorsi approdano in Procura. I pm capitolini hanno, infatti, avviato un fascicolo di indagine relativa a quanto accaduto nella Capitale e in particolare ai gravi problemi legati alla mobilità. La pioggia di esposti e denunce giunta a piazzale Clodio nei giorni scorsi ha spinto il procuratore capo facente funzioni, Giancarlo Capaldo, a promuovere ulteriori accertamenti. Al momento il fascicolo è stato rubricato come Modello 45, ossia senza indagati e senza ipotesi di reato. I pm sono, comunque, già al lavoro sulle denunce presentate da alcune associazioni di consumatori. Tra le prime a muoversi sono state il Codacons e l’ Adoc presentando in Procura un esposto in cui si tirano in ballo Comune, Protezione Civile, Anas ed Enel. Quanto all’ inchiesta aperta dalla procura di Roma sui disagi conseguenti alle nevicate di venerdì e sabato scorso, i presidenti di Adoc e Codacons si sono detti soddisfatti in quanto sarà utile per «fare chiarezza sulle cause e sulle responsabilità che hanno prodotto immensi disagi agli utenti». A muoversi sono anche i cittadini, pronti a lanciare una class action contro Strade dei Parchi, concessionaria dell’ autostrada A24, e contro l’ Enel. Dal canto suo il sindaco Gianni Alemanno ha commentato positivamente l’ avvio dell’ inchiesta definita «utile e opportuna». L’ indagine «contribuirà a fare chiarezza sulle responsabilità dei disagi che hanno subito i cittadini romani per il maltempo, così come avevo proposto, sollecitando una Commissione di inchiesta sull’ accaduto». Inoltre, il Comitato contro le speculazioni e per il risparmio (Adoc, Codacons, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori) ha denunciato Trenitalia «per interruzione di pubblico servizio e per i gravi danni e disagi subiti dai passeggeri dei sei treni rimasti bloccati per oltre 8 ore nell’ ultima settimana a causa del maltempo». Si allenta, intanto, l’ emergenza gas. Dopo gli ultimi due giorni, in cui tra l’ impennata dei consumi e il calo delle forniture l’ Italia ha rischiato di rimanere a secco, ieri la situazione è leggermente migliorata, grazie al lieve aumento delle temperature e al ritorno alla quasi normalità dell’ import dalla Russia. L’ attenzione è rivolta al prossimo weekend di maltempo, ma a lungo termine all’ impatto che l’ emergenza potrebbe avere sulle bollette: tanto che il ministro dello Sviluppo economico, Corrado Passera, ha assicurato un attento monitoraggio su questo tema. Mentre il Comitato per il monitoraggio e l’ emergenza gas del Ministero dello Sviluppo economico è impegnato in una riunione fiume per analizzare tutti gli elementi della situazione, appare comunque evidente che la situazione si sta stabilizzando. In particolare, gli approvvigionamenti dalla Russia si stanno riavvicinando alla normalità e Gazprom, stando a quanto afferma l’ Eni, ha dato «ampie rassicurazioni» che il gas mancante sarebbe in arrivo. L’ Enel è infine partita con l’ alimentazione a olio anche della centrale di Montalto di Castro risparmiando così metano da destinare ai consumi di famiglie e aziende che, nella giornata di ieri, si sono comunque mantenuti a livelli record (465 milioni di metri cubi). La situazione rimane sotto stretto controllo, anche perché da venerdì il gelo tornerà ed è facile prevedere una nuova fiammata dei consumi
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