Ancora morti, e domani arriva il blizzard
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fonte:
- Alto Adige
- Corriere delle Alpi
- Gazzetta di Mantova
- Gazzetta di Modena
- Gazzetta di Reggio
- Il Centro
- Il Mattino di Padova
- Il Piccolo
- il Tirreno
- La Città di Salerno
- La Nuova Ferrara
- La Nuova Sardegna
- La Nuova Venezia
- La Provincia Pavese
- La Tribuna di Treviso
- Messaggero Veneto
- Trentino extra
Ancora morti, e domani arriva il blizzard
ROMA. La fase due del grande gelo incombe sull’ Italia, con l’ arrivo del temibile “blizzard”, vento gelido polare. Da domani e fino a sabato temperature in picchiata da Nord a Sud e nevicate largamente diffuse. La tenaglia del freddo polare non lascia il Paese, e anche ieri si sono registrate sei vittime per il gelo. Intanto la Procura della Repubblica di Roma ha aperto un’ inchiesta per verificare se vi siano responsalità per i gravi disagi subiti dai cittadini della capitale per la nevicata di venerdì scorso. In particolare i magistrati indagheranno sui problemi di viabilità, visto l’ alto numero di esposti e denunce giunti negli uffici di piazzale Clodio. Tra i primi a lanciare accuse erano stati il Codacons e l’ Adoc, che hanno indicato nei loro esposti Comune di Roma, Protezione civile, Anas ed Enel. Intanto si starebbe preparando una class action di cittadini contro Strade dei Parchi, concessionaria dell’ Autostrada A24 Roma-Teramo. Il sindaco di Roma Gianni Alemanno ha commentato positivamente l’ avvio dell’ inchiesta definita «utile e opportuna. L’ indagine contribuirà a fare chiarezza sulle responsabilità dei disagi che hanno subìto i cittadini romani, così come avevo proposto, sollecitando una Commissione di inchiesta sull’ accaduto». Alemanno che dopo la feroce polemica con scambio di accuse al vetriolo col capo della Protezione civile Gabrielli, deve però fronteggiare la nuova emergenza in arrivo da venerdì, quando sulla capitale nevicherà ancora. «Oggi abbiamo avuto una serie di riunioni in Prefettura, Regione e nella sala operativa del Campidoglio per avere un quadro complessivo dell’ allerta meteo – ha detto -. La situazione mi sembra funzionante sia sul versante trasporti sia su quello delle scuole». Questa mattina il sindaco deciderà col prefetto sull’ ordinanza di chiusura delle scuole e degli uffici pubblici. Ma il maltempo continua a frustare l’ Italia e ieri sei persone hanno perso la vita ad Avezzano, Novara, nel Bresciano, a Milano, e due per infarto mentre spalavano neve nelle Marche. Il governo quindi cerca di non farsi trovare impreparato per la nuova ondata di gelo. Secondo le previsioni già da questa sera l’ aria siberiana comincerà ad attraversare il Paese, arrivando venerdì sul Lazio. Da oggi è prevista neve su Valpadana, Venezie, Piemonte e Liguria. Per venerdì mattina è prevista neve su Emilia Romagna, Appennino centrale e Sardegna. Nelle ore successive nevicherà su tutte le regioni, anche sulle coste. Sabato arriverà una seconda «bordata di aria siberiana» che interesserà il Centro-Nord. Un certo miglioramento è previsto da domenica, con l’ arrivo della pioggia e temperature più alte. Stamani alle 12 a Palazzo Chigi si terrà un vertice tra Governo, Regioni, Province e Comuni per fare il punto sul maltempo e gli interventi da mettere in cantiere. Intanto l’ Esercito ha reso noto che sono 850 i militari e 200 i mezzi impegnati per l’ emergenza. 3mila gli uomini messi in campo da Anas e 2.500 mezzi operativi. Alle 14 di oggi è prevista anche l’ informativa del governo sui danni causati dal maltempo. Intanto si contano 100mila tonnellate di cibo già andate distrutte. La Cia ha lanciato un appello affinché sia agevolato il trasporto dei prodotti agroalimentari deperibili: «La filiera sta perdendo 50 milioni al giorno». © RIPRODUZIONE RISERVATA.
paolo carletti.
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