Il Codacons: «La posta va consegnata»
Il Codacons: «La posta va consegnata»
COMO – (m. cle.) – «La corrispondenza va recapitata, non possono fare lo scaricabarile. Le Poste hanno il dovere di consegnarla, il cittadino ha il diritto di riceverla». Così Mauro Antonelli del Codacons che, entrando nel merito del caso specifico, aggiunge: «Se debba essere il postino di Bulgarograsso o il collega di Lurate Caccivio a consegnarla è un problema delle Poste, al pari di quello della sicurezza dei propri operatori, che naturalmente va garantita. Se non possono percorrere la via con il motorino, si può eventualmente andarci a piedi. Se poi la strada dovesse essere oggettivamente in condizioni di scarsa sicurezza, invitiamo il sindaco a sistemarla». Per sbloccare la situazione: «Va inoltrata segnalazione all’ ufficio reclami delle Poste e alla direzione generale e va presentato un esposto al prefetto». Il singolo cittadino ha diritto di chiedere: «L’ indennizzo per mancato recapito della posta o consegna in ritardo. Se questo non funziona, si può procedere con una diffida al locale ufficio postale, al referente di zona e alla sede legale a Roma minacciando un’ azione legale di risarcimento. Azione che può essere efficacemente intrapresa quando, documenti e conti alla mano, si possa dimostrare che si è avuto un danno specifico causato dal mancato recapito o dalla consegna in ritardo per esempio di fatture, che abbiano comportato il pagamento d’ interessi di mora». © riproduzione riservata.
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