11 Febbraio 2012

Gelo, oggi il giorno più bianco la prefettura ferma i camion

Gelo, oggi il giorno più bianco la prefettura ferma i camion

Fabio Jouakim Il d-day della neve arriva e colpisce tutta la provincia. Non si può dire che il peggioramento meteo non fosse annunciato: ma l’ ondata di gelo prende di sorpresa numerosi sindaci, costretti praticamente ad horas a chiudere di nuovo le scuole aperte in precedenza. Oggi le lezioni sono sospese praticamente dappertutto, da Cava a Vietri, da Calvanico e Fisciano ad Atena Lucana e Sant’ Arsenio (in questi quattro comuni scuole chiuse anche lunedì) fino a tutto il Vallo di Diano, Alto Sele e Tanagro. La neve spruzza anche la città, per pochi minuti, come nella foto in alto scattata da Corradino Pellecchia. A Battipaglia, a causa del freddo, una 76enne di Bellizzi rischia di morire per le esalazioni di monossido di carbonio sprigionate dalla stufa: per fortuna la donna viene salvata da un carabiniere libero dal servizio e da un passante, che ascoltano le invocazioni di aiuto, sfondano la porta d’ ingresso e soccorrono la donna già senza sensi, avvisando il 118. Numerosi gli interventi nel Vallo di Diano per soccorrere alcune persone rimaste bloccate nelle proprie abitazioni effettuati dai vigili del fuoco del distaccamento di Sala Consilina, coadiuvati dai colleghi dalla sede di Salerno, intervenuti con un mezzo della colonna mobile e con personale specializzato in interventi sulla neve. Le pessime previsioni meteo per i prossimi giorni fanno decidere alla prefettura di Salerno la sospensione della circolazione dei tir sulle statali provinciali, fino a cessate esigenze: off limits per i veicoli commerciali di massa complessiva a pieno carico superiore a 7,5 tonnellate sulla statale 18 Tirrena Inferiore (dal km 140 al km 195), sulla statale 19 delle Calabrie (dal km 102 al km 22), sulla statale 517 Bussentina, sulla 517/var e sulla 166 degli Alburni. Bloccati anche i treni: per tutta la giornata impossibili i collegamenti con Potenza e con Taranto. Sul fronte dell’ agricoltura, ieri nuova riunione in Regione: elicotteri, uomini e mezzi per fronteggiare il peggioramento previsto nelle prossime 48 ore, ma l’ emergenza – concentrata praticamente negli allevamenti e nelle stalle, con gli animali rimasti senza foraggio a causa della neve – si concentra nelle province di Avellino, Benevento e Caserta: Salerno entrerà nel computo a partire da giovedì, dopo il nuovo incontro sulla conta dei danni da cui usciranno i primi resoconti da inviare al ministero. Animali bloccati, però, ce ne sono anche in provincia di Salerno. A Valva otto cavalli sono rimasti isolati in montagna: la richiesta di intervento immediato è arrivata mentre la protezione civile stava mettendo in sicurezza i cittadini che abitano in aree più montane. Intanto continua anche l’ emergenza-sale. Ormai da tempo alcuni comuni hanno esaurito la scorta di sale da usare sulle strade. E se tre giorni fa dalla comunità montana degli Alburni avevano comprato un quintale di sale fino da cucina per fronteggiare il caos, ieri tre sindaci di altrettanti comuni del Vallo di Diano hanno unito le forze e hanno provveduto in autonomia, invece che attraverso i consueti canali istituzionali. Una prassi peraltro auspicata dallo stesso assessore provinciale alla viabilità Marcello Feola, di fronte alle difficoltà di approvvigionamento. I primi cittadini di Caggiano, Sala Consilina e Salvitelle, hanno inviato ieri mattina a Caserta, presso un’ azienda produttrice di sale, un automezzo per il rifornimento di 300 quintali di sale che sarà utilizzato sulle strade comunali. Nel Vallo scoppia anche la polemica sulla gestione dell’ emergenza. E se il Codacons accusa i sindaci, gli stessi si guadagnano il ringraziamento del segretario del Pd Nicola Landolfi. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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