3 Febbraio 2012

Il maltempo si allarga al Sud, il gelo non abbandona l’ Italia

Il maltempo si allarga al Sud, il gelo non abbandona l’ Italia

 
Da Nord a Sud continua il freddo record sulla Penisola attanagliata da gelo e neve con numerosi disagi soprattutto per chi viaggia. Sono ripartiti ieri mattina i treni rimasti bloccati durante la notte, nella zona di Forlì, in Emilia Romagna, a causa delle intense precipitazioni nevose. L’ Intercity Bologna-Taranto è rimasto bloccato per oltre 7 ore nella neve e un Frecciarossa è rimasto fermo oltre due ore sulla linea Milano-Napoli ed è stato necessario il trasbordo con scalette d’ emergenza. Ieri a Milano un senzatetto, , dall’ apparente età di cinquant’ anni, è morto assiderato. L’ uomo è stato trovato rannicchiato vicino a un cespuglio in piazza Kennedy. Intanto la Regione Liguria ha denunciato Rfi e Trenitalia per disservizi del trasporto e per disagi ai passeggeri avvenuti in questi giorni. Secondo l’ assessore ai Trasporti, Enrico Vesco, che ha firmato la denuncia, le due aziende non sono state in grado di gestire l’ emergenza maltempo. Un incontro urgente a Trenitalia «per stabilire i dovuti rimborsi e risarcimenti per i passeggeri che hanno subito gravi disservizi» è stato chiesto dalle due associazioni Federconsumatori e Adusbef. A intervenire è anche il Codacons. Problemi anche negli aeroporti. A causa dell’ ondata di maltempo Alitalia ha avviato una riduzione pianificata del numero dei voli operati presso l’ aeroporto di Milano Linate, contattando preventivamente i passeggeri interessati che sono stati prevalentemente ricollocati su voli nella stessa fascia oraria. La compagnia per ieri, in accordo con Sea, ha pianificato la cancellazione di 14 voli in partenza da Milano Linate e 5 in arrivo. Disagi anche alla viabilità con neve sulle strade statali gestite dall’ Anas della Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto e sull’ autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria. A causa dell’ emergenza maltempo e per il rischio neve verranno sospese le attività didattiche nelle scuole della Capitale oggi e domani. Niente lezioni dunque, ma le scuole come uffici pubblici resteranno aperte. In Piemonte si registrano abbondanti nevicate e temperature ovunque al di sotto dello zero. A Torino sono caduti tra i 10 e i 12 centimetri di neve e fino a 20 nelle zone collinari più alte. Gelo e bora continuano a non dare tregua a Trieste, dove le raffiche hanno raggiunto anche i 130 chilometri all’ ora. Problemi di circolazione in città, a causa del crollo di intonaci e lamiere dalla cupola di Palazzo Carciotti per le forti raffiche di bora. Nella vicina Slovenia, in particolare nella Valle del Vipacco, hanno raggiunto i 170 chilometri orari. In Liguria, le bufere di vento, dopo la neve, hanno fatto scendere le temperature in tutto l’ entroterra genovese e del levante, continuando a formare cumuli bianchi, alti diversi metri, sui tratti più alti ed esposti delle carreggiate di montagna. Neve anche su Bologna ma l’ aeroporto Marconi ha riaperto le partenze dalle 9 di ieri mattina. Sospesi invece fino alle 12 di ieri gli arrivi. Ha ripreso inoltre a nevicare in alcuni dei Comuni attorno a Firenze. Black out elettrici e difficoltà sulla viabilità secondaria sono le criticità maggiori nel territorio regionale toscano. A causa del freddo intenso e del rischio ghiaccio è stata prolungata l’ allerta meteo (criticità moderata) fino a lunedì 6 febbraio alle 12.Da ieri mattina alle 7 nevica anche a Nuoro, così come in tutta la Barbagia a quote superiori ai 6-700 metri. Particolarmente copiosa la neve a Fonni e sul versante nord del Gennargentu.I vigili del fuoco, l’ altra notte hanno effettuato più di 1.800 interventi resi necessari dall’ eccezionale ondata di maltempo che ha colpito il territorio nazionale. Le situazioni di maggiore criticità sono state registrate in Emilia Romagna, in Toscana ed in Piemonte ed hanno richiesto un impegno massiccio da parte di tutte le strutture dei Vigili del Fuoco. E l’ ondata di gelo e neve non accenna a diminuire. «Nel fine settimana c’ è da attendersi un ulteriore peggioramento: un nucleo siberiano più intenso si riverserà infatti sull’ Italia, colpendo soprattutto il Centronord» si legge in una nota di 3bmeteo.«Prepariamoci – dice il meteorologo Francesco Nucera – a un weekend da brivido su tutta la Penisola, 

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