10 Febbraio 2012

Boom di acquisti (+20%)

Boom di acquisti (+20%)

ROMA. La neve scende piano e i prezzi salgono velocissimi. In queste ore, infatti, a Roma e non solo, in contemporanea all’ annuncio di nuove nevicate, vengono denuciati aumenti ingiustificati dei prezzi, dai prodotti alimentari alle catene antineve. Il governo, però, non ha alcuna intenzione di fare solo da spettatore di fronte a queste odiose speculazioni. A patto di poter contare sulla collaborazione dei cittadini. Lo ha assicurato ieri il ministro dell’ Interno, Annamaria Cancellieri, al termine dell’ incontro con gli enti locali. «Se ci verranno segnalate speculazioni interverremo – ha detto – ma ci devono essere segnalate». Ma a vigilare, per evitare che le paure della gente possano essere sfruttate da commercianti senza scrupoli, ci saranno anche numerose associazioni. Molte persone, infatti, temono di poter rimanere bloccate in casa per giorni e hanno deciso di garantirsi ampie scorte di cibo, prendendo letteralmente d’ assalto supermercati e negozi. Lo conferma il dato fornito dalla Coldiretti: nelle scorse ore l’ aumento delle vendite si aggira attorno al 20 per cento rispetto a quello quotidiano dei giorni scorsi. Per questo, la stessa Coldiretti consiglia di verificare sempre la congruità dei prezzi e, per aiutare i cittadini, ha istituito un servizio sms: basta un messaggio al 47497 per conoscere i prezzi medi di diversi prodotti al nord, al centro e al sud Italia. Ancora più drastica la Casper – il Comitato contro le speculazioni e per il risparmio cui aderiscono Adoc, Codacons, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori – che propone uno «Sciopero della verdura» contro i rialzi dei prezzi dei prodotti freschi, ortofrutta in particolare. «Tra sciopero dei camionisti, gelate e speculazioni – rivela la Casper -, i prezzi sono saliti, dal 23 gennaio all’ 8 febbraio, mediamente del 15 per cento. Ma al di là dei prezzi medi, ci sono rialzi che in alcuni negozi toccano il 200 per cento, in particolare per le zucchine e l’ insalata». L’ invito alle massaie, quindi, è di «non acquistare frutta e verdura se i prezzi varcano la soglia fatidica dei 3 euro al chilo, un tetto che, salvo alcune rarissime eccezioni, dimostra che è necessario e doveroso rinviare l’ acquisto a tempi migliori o perché è in corso una speculazione o perché si tratta di prodotti decisamente fuori stagione». Casper suggerisce di visitare il sito www.smsconsumatori.it, in modo da poter verificare i prezzi medi praticati al nord, sud e centro Italia. Oggetto di speculazioni sono stati addirittura i gruppi elettrogeni: lo ha denunciato il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, chiedendo che vengano utilizzati quelli della protezione civile e invocando interventi durissimi da parte del governo. (p.t.)

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