EUROSTAT: IN ITALIA 14,7 MILIONI A RISCHIO DI POVERTA’
Il dato Istat era già noto per quanto riguarda l’Italia: sono 14,7 milioni gli italiani a rischio di povertà o esclusione sociale, pari al 24,5% della popolazione.
La novità resa nota oggi da Eurostat è che siamo i peggiori tra i Paesi più sviluppati ed i decimi peggiori nella classifica dei 30 paesi del Vecchio Continente, battuti solo da paesi come Bulgaria, Romania, Grecia, Spagna e Portogallo.
Una dimostrazione del fatto che, a differenza di quello che pensa il Governo Monti, il problema dell’Italia non è solo il debito pubblico più alto e la bassa crescita, ma anche la condizione di povertà in cui ormai versano milioni di famiglie italiane. Una condizione non certo aiutata dall’aumento indiscriminato dell’Iva e delle accise, misure che, oltre a colpire i cittadini indipendentemente dal reddito, hanno infiammato l’inflazione che, come noto, è una tassa invisibile che colpisce in primo luogo i ceti a più basso reddito.
Per questo Monti, che oggi ha posto la fiducia sul dl carceri, dovrebbe porre la fiducia sul dl crescita, sulla prima bozza ovviamente e non certo sulla versione annacquata attualmente in discussione, che produrrà effetti inferiori ad un terzo rispetto alla prima.
-
Sezioni:
- Comunicati stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
