E sull’ inserimento del «Gratta e vinci» è già bufera. Protesta del Codacons
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fonte:
- Avvenire
Sull’ introduzione del ‘Gratta e Vinci’ nel nuovo paniere Istat si solleva un polverone. L’ Istat ha spiegato di avere arricchito il capitolo dei giochi proprio per la crescita dell’ esborso sia per questo che per altri tipi di puntate sportive, dal calcio al tennis, fino al motociclismo. Il Codacons ha però ricordato che se «il governo incassa il 15% dei proventi da gioco», ciò dipende da una previsione sull’ esborso degli italiani secondo la quale le famiglie spenderanno in tre anni «la bellezza di 30 miliardi di euro in più solo per giocare. Inevitabile, quindi e purtroppo, inserirle nel paniere, anche se – precisa l’ associazione – andrebbe conseguentemente introdotta una voce apposita per l’ aumento delle dipendenze dal gioco e del costo che queste hanno dal punto di vista sociale e sanitario». Per l’ Adoc, invece, è positivo che l’ Istat abbia aggiornato il suo paniere. «Finalmente entrano quei settori come le lotterie istantanee e i farmaci di fascia C, finora ignorati e che rappresentavano una grossa fetta del consumo delle famiglie». Decisione apprezzabile «soprattutto per quanto riguarda le scommesse sportive e le lotterie istantanee». (A. D’ A.)
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