Centro, slalom tra lastre
-
fonte:
- Il Resto del Carlino
diversi tratti sono stati transennati e molte vie.
PIAZZA XX Settembre sembra una pista di pattinaggio. Per passare c’ è un piccolo corridoio bagnato. Un cartello «Attenzione, pavimento scivoloso» è stato attaccato alla porta del Banco S.Geminiano e San Prospero. Qualche metro più in là, in piazza Mazzini, lo scenario non cambia. I ciottoli sono sepolti da una lastra compatta di ghiaccio. Tutt’ attorno le viuzze sono sporche. Basta fare due passi in via Battisti o in via Torre. Ristoranti e bar hanno messo nastri per segnalare che il dehors è inagibile: sopra ogni tavolo ci sono almeno venti centimetri di neve. Ma forse lo scenario peggiore è in via Taglio dove ci sono vere e proprie montagne di neve. A criticare una situazione di disagio, che persiste a distanza di una settimana dalla prima nevicata, è Lega Moderna. Nella sua lista di problemi mette in evidenza, i «marciapiedi per lunghi tratti non percorribili e i parcheggi ancora inservibili». Per quanto riguarda i parcheggi ieri qualcosa è stato fatto in piazza Roma, dove piccoli spazzaneve hanno caricato i cumuli su un camioncino. «Si vedono all’ opera tanti mezzi meccanici per ripulire i posti a pagamento, ma neanche l’ ombra di una pala per sistemare quelli gratuiti». Il Codacons furioso parla di «parcheggi di serie A e serie B». I PERICOLI sono ovunque. A terra bisogna fare i conti con i pavimenti dei portici bagnati e scivolosi. Continuano poi i problemi con le stalattiti. Davanti al negozio Intimissimi , in via Emilia centro, ci sono le transenne e, guardando in alto si capisce perché. Un candelotto che sembra una spada minaccia i passanti. Lo stesso in piazzetta delle Ova e in decine di altri punti. Anche ieri il centralino dei vigili del fuoco è stato rovente. C’ è chi ha pure protestato, ma le squadre non possono essere ovunque e, comunque, anche i privati dovrebbero provvedere a mettere in sicurezza balconi e cornicioni. Le proteste maggiori, in ogni caso, sono indirizzate al Comune. «Mentre i negozi gridano ai saldi, chi abita in centro fa fatica ad arrivare dal fornaio o anche solo dal medico; figuriamoci come possa arrivare in centro chi viene da fuori». Secondo Anna Benassati, neo referente eventi e vivibilità del centro storico della Lega Moderna, «occorre un coordinamento capillare degli sforzi fisici ed economici che finora non c’ è stato». «Dove non ci sono i ?frontisti’ ? attacca la Benassati ? lunghi tratti di marciapiedi sono ghiacciati e i pedoni rischiano di cadere». Anche ieri il 118 ha ricevuto 116 richieste di intervento, di cui 16 per traumi. Lega Moderna si appella al vigile di quartiere, che dovrebbe controllare strada per strada e segnalare le criticità. Dal canto suo il Comune ribadisce di aver fatto il possibile rimproverando ai privati le negligenze. Dalle 4 di notte quando sono iniziati a cadere i primi fiocchi sono entrati in azione ieri 19 mezzi spargisale. Tra i disagi, ieri mattina un rallentamento al casello di Modena Nord causato da un blocco del Telepass. In via Poli, completamente ricoperta da una lastra di ghiaccio è stato sperimentato un macchinario con ?dischettiera’. L’ assessore Marino spiega che, visto il maltempo, qualche disagio è da mettere in conto. L’ invito è a muoversi con prudenza evitando l’ uso di bici e motorini.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- TRASPORTI
-
Tags: ghiaccio, marciapiedi, parcheggi, strade
