Maltempo, ancora disagi. Si inasprisce la polemica
-
fonte:
- Help Consumatori
L’ Italia è ancora nella morsa del maltempo; neve e ghiaccio ricomprono gran parte del Paese. Il finesettimana appena passato ha visto enormi disagi alla circolazione ferroviaria e stradale, urbana ed extraurbana; interi Comuni isolati, senza corrente elettrica e senza acqua, per giornate intere. E non si placa la polemica . Continuano le accuse contro Trenitalia , per come ha gestito una situazione "prevista e prevedibile" e per come sta affrontando i disagi. Ma si assiste anche ad uno scontro tra istituzioni che si scaricano la responsabilità a vicenda . Spicca la polemica tra il sindaco di Roma Gianni Alemanno e il capo della Protezione Civile Franco Gabrielli : il primo accusa Gabrielli di non aver fornito informazioni adeguate alla gravità della situazione. L’ Aduc chiede al presidente del Consiglio Mario Monti di nominare un commissario ad acta per l’ attuazione del Piano Neve nel comune di Roma . "Non è pensabile che la capitale d’ Italia sia bloccata da qualche cm di neve – scrive l’ Associazione – L’ incapacità della amministrazione capitolina di far fronte ad una emergenza limitata ha dell’ incredibile. Su Roma non si è abbattuto uno tsunami nè è stata coinvolta in un terremoto o investita da bufere polari. E’ solo caduta un po’ di neve. Tutto qui. L’ intervento del commissario ad acta – dichiara il segretario dell’ Aduc Primo Mastrantoni – può restituire alla capitale d’ Italia quel minimo di funzionalità che è mancata in questi giorni". Un weekend di fuoco è stato quello vissuto da cittadini italiani e stranieri che si sono dovutimettere in viaggio . "Una ulteriore prova della totale inadeguatezza di Trenitalia nel gestire una situazione prevista e prevedibile – commenta Antonio Gaudioso, vice segretario generale di Cittadinanzattiva, riferendosi in particolare all’ odissea vissuta nelle stazioni Termini e Ostiense di Roma da centinaia di cittadini lasciati senza alcuna informazione. "Non si può addebitare alla neve la totale mancanza di presenza fisica del personale dell’ azienda e l’ assenza di qualsiasi informazione per i cittadini. E’ evidente che il piano per la gestione delle emergenze da parte delle Ferrovie è totalmente inadeguato". Sabato mattina c’ è stato il blocco del Leonardo express che collega la stazione Termini con l’ aeroporto di Fiumicino e, al binario normalmente utilizzato per il collegamento non c’ era nessun delegato di Trenitalia; i cittadini sono stati costretti a rivolgersi ai chioschi delle bibite per avere indicazioni. Polemiche anche su come sono state date le informazioni di ritardi o cancellazioni di treni: messaggi registrati solo in italiano o nessuna informazione. Federconsumatori e Adusbef denunciano i disagi alla stazione Ostiense di Roma: "nessuna informazione, nessun dipendente di Trenitalia sulle banchine, turisti e cittadini in attesa del nulla". "Dopo ore di attesa arriva un treno da Fiumicino che viene assaltato dai passeggeri con momenti di tensione e panico. Centinaia di persone hanno perso voli o hanno avuto rovinate le vacanze". Le Associazioni assolvono Alitalia che sta rinviando i passeggeri che hanno perso i propri voli sui voli successivi provando a limitare i disagi e la legittima rabbia dei passeggeri. Casper – Comitato contro le speculazioni e per il risparmio (Adoc, Codacons, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori) ha presentato un esposto contro Trenitalia per i gravi danni e disagi subiti dagli oltre 100 passeggeri del treno Roma-Pescara, che sabato scorso è rimasto fermo per 17 ore alla stazione di Tivoli . "E’ assurdo che basti una nevicata per far rimanere bloccati oltre 100 passeggeri su un treno a breve percorrenza per oltre 17 ore – dichiarano i Presidenti delle 4 Associazioni – per questo, come Casper, abbiamo presentato un esposto contro Trenitalia e cominciato la raccolta di adesioni per la richiesta di un risarcimento per i gravissimi disagi subiti. Ricordiamo che nel passato, per un ritardo superiore a 8 ore, Trenitalia ha riconosciuto un risarcimento di 800 euro ai passeggeri coinvolti. Come minimo ci aspettiamo lo stesso trattamento ma, dato il ritardo assurdo e incomprensibile, crediamo sia opportuno prevedere un risarcimento più congruo".
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- TRASPORTI
