ITALIA AL GELO, CAOS TRENI. LEZIONI SOSPESE A ROMA
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fonte:
- Calabria Ora
Non era conosciuto dai servizi sociali comunali né dalle unità mobili che ogni notte monitorano la situazione dei senzatetto nelle strade della città. Sulla capitale, ha detto il sindaco di Roma Alemanno, "le previsioni dicono che fino al primo pomeriggio di oggi ci saranno precipitazioni di pioggia mista a neve". "Sarà sempre incerto se la neve può attecchire o meno in città, dipenderà se si avrà un grado in più o in meno, sarà sicuramente presente nell’ hinterland e ai Castelli. Dal pomeriggio il rischio neve aumenterà, ci sarà probabile neve domani mattina anche in città tra i 5 e i 15 centimetri". Numerosi i disagi soprattutto per chi viaggia. Sono ripartiti ieri mattina i treni rimasti bloccati durante la notte, nella zona di Forlì, in Emilia Romagna, a causa delle intense precipitazioni nevose. L’ Intercity Bologna-Taranto è rimasto bloccato per oltre 7 ore nella neve. Mentre un Frecciarossa è rimasto fermo oltre due ore sulla linea Milano-Napoli ed è stato necessario il trasbordo con scalette d’ emergenza. E’ accaduto sul treno partito da Milano alle 6.20 e bloccatosi due volte. La Regione Liguria ha denunciato Rfi e Trenitalia per disservizi del trasporto e per disagi ai passeggeri avvenuti in questi giorni. Secondo l’ assessore ai Trasporti, Enrico Vesco, che ha firmato la denuncia, le due aziende non sono state in grado di gestire l’ emergenza maltempo. Un incontro urgente a Trenitalia "per stabilire i dovuti rimborsi e risarcimenti per i passeggeri che hanno subito gravi disservizi, oltre che per sollecitare Trenitalia ad adottare tutte le misure necessarie per garantire il trasporto ferroviario in questi giorni" è stato chiesto dalle due associazioni Federconsumatori e Adusbef. A intervenire è anche il Codacons che sta "studiando le azioni legali da intraprendere per far ottenere a tutti i viaggiatori rimasti ore e ore bloccati all’ interno dei convogli il giusto risarcimento". Mentre sul blocco dell’ Intercity i senatori del gruppo Pd nella commissione Lavori pubblici hanno inoltrato al presidente Luigi Grillo la richiesta di "una convocazione immediata dei vertici di Ferrovie dello stato e Rete ferroviaria italiana in Senato". Problemi anche negli aeroporti. A causa dell’ ondata di maltempo Alitalia ha avviato una riduzione pianificata del numero dei voli operati presso l’ aeroporto di Milano Linate, contattando preventivamente i passeggeri interessati che sono stati prevalentemente ricollocati su voli nella stessa fascia oraria. La compagnia per ieri, in accordo con Sea, ha pianificato la cancellazione di 14 voli in partenza da Milano Linate e 5 in arrivo. Disagi anche alla viabilità con neve sulle strade statali gestite dall’ Anas della Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto e sull’ autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, tra gli svincoli di Lagonegro Maratea (km 123) e Frascineto (km 194). A causa dell’ emergenza maltempo e per il rischio neve verranno sospese le attività didattiche nelle scuole della Capitale oggi e domani. Niente lezioni dunque, ma le scuole come uffici pubblici resteranno aperte. Oggi e domani, ha ribadito Alemanno, "le scuole non possono e non devono chiudere. Lo abbiamo concordato con l’ ufficio scolastico regionale". "Lunedì mattina -spiega il primo cittadino della capitale- salvo gelate la città sarà sgombra dalla neve e le scuole saranno aperte e potranno riprendere tutte le attività didattiche". In Piemonte si registrano abbondanti nevicate e temperature ovunque al di sotto dello zero. A Torino sono caduti tra i 10 e i 12 centimetri di neve e fino a 20 nelle zone collinari più alte. Gelo e bora continuano a non dare tregua a Trieste, dove le raffiche hanno raggiunto anche i 130 chilometri all’ ora. Problemi di circolazione in città, a causa del crollo di intonaci e lamiere dalla cupola di Palazzo Carciotti per le forti raffiche di bora. Nella vicina Slovenia, in particolare nella Valle del Vipacco, hanno raggiunto i 170 chilometri orari. In Liguria, le bufere di vento, dopo la neve, hanno fatto scendere le temperature in tutto l’ entroterra genovese e del levante, continuando a formare cumuli bianchi, alti diversi metri, sui tratti più alti ed esposti delle carreggiate di montagna. Neve anche su Bologna ma l’ aeroporto ‘Marconi’ ha riaperto le partenze dalle 9 di ieri mattina. Sospesi invece fino alle 12 di ieri gli arrivi. Ha ripreso inoltre a nevicare in alcuni dei Comuni limitrofi a Firenze. Black out elettrici e difficoltà sulla viabilità secondaria sono le criticità maggiori nel territorio regionale toscano. A causa del freddo intenso e del rischio ghiaccio è stata prolungata l’ allerta meteo (criticità moderata) fino a lunedì 6 febbraio alle 12. Da ieri mattina alle 7 nevica anche a Nuoro, così come in tutta la Barbagia a quote superiori ai 6-700 metri. Particolarmente copiosa la neve a Fonni e sul versante nord del Gennargentu. I Vigili del Fuoco, l’ altra notte hanno effettuato più di 1.800 interventi "resi necessari dall’ eccezionale ondata di maltempo che ha colpito il territorio nazionale. Le situazioni di maggiore criticità sono state registrate in Emilia Romagna, in Toscana ed in Piemonte ed hanno richiesto un impegno massiccio da parte di tutte le strutture dei Vigili del Fuoco". E l’ ondata di gelo e neve non accenna a diminuire. "Nel fine settimana c’ è da attendersi un ulteriore peggioramento: un nucleo siberiano più intenso si riverserà infatti sull’ Italia, colpendo soprattutto il Centronord", si legge in una nota di 3bmeteo. "Prepariamoci – dice il meteorologo Francesco Nucera – a un weekend da brivido su tutta la Penisola, con temperature in ulteriore calo e gelate intense sia al Nord che al Sud". Tra domenica e lunedì le nevicate sino a quote bassissime raggiungeranno anche la Sicilia e la Calabria. Gelo sulle Alpi con punte inferiori ai -30 gradi.
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