Neve, scende in campo la task-force
-
fonte:
- Gazzetta di Modena
Sparse 80 tonnellate di sale. Pale in azione, stop ai camion senza catene. Tutte le notizie ora per ora sul nostro sito
È oggi la giornata della grande nevicata. Preceduta dalla prima minacciosa ma tutto sommato attesa infarinata durante la festa del patrono, la neve oggi è la bianca protagonista tanto in città quanto in tutto il territorio modenese. Nella notte appena trascorsa si è scatenata, a detta degli esperti, una vera e propria bufera: Luca Lombroso dell’Osservatorio geofisco dell’università non vuole parlare di centimetri ma fornisce indicazioni antiche quali “in montagna ne verrà una gamba” oppure in città “una spanna e anche qualcosa di più”. E la neve, dopo che cadrà incessantemente per tutta la giornata di oggi, potrebbe bissare anche domani, almeno sino al primo pomeriggio. Ma la vera preoccupazione per tutti i cittadini sarà l’arrivo del super freddo e del gelo. Finchè nevica infatti la temperatura resta mite: quando si scende sotto lo zero allora ci si potrà affidare al sale, alle gomme speciali e alle catene. Lombroso: «Saremo attraversati nel fine settimana dalle correnti fredde che arrivano dalla Siberia. Le temperature saranno davvero polari, sui meno quindici. Una anomalia? Bisogna ricordare intanto i meno 13,9 di dicembre, un mese più freddo di febbraio e tenere presente che febbraio è solitamente più soggetto ad arrivi di correnti fredde dal nord e dall’est». Statistiche a parte, il gelo sarà il vero tormento. Per ora, solo con la neve, in città non ci sono state cadute e altri infortuni, nessuna gita forzata al pronto soccorso. Le scuole oggi resteranno aperte.
Intanto già nella nottata tra il 30 e il 31 era iniziata l’operazione sale: dalle 23 di lunedì sino a ieri sera 50 tonnellate di sale sono state distribuite lungo tangenziali e principali arterie di scorrimento urbano. I mezzi sono usciti nella notte tra il 30 e il 31, poi sono ripartiti ieri ai primi fiocchi sino alle 16. Sembrava finita ma la nevicata è ripartita alla grande e tutti i quattordici spargisale sono tornati in azione. La città è stata salata per bene: nella notte appena trascorsa, secondo il Comune, ne sono state sparse altre trenta: 80 tonnellate in tutto dunque. Tornando a ieri pomeriggio, il piccolo manto bianco ha iniziato ad avvicinarsi alla fatidica soglia dei cinque centimetri, facendo scaldare i motori agli spalaneve. Infatti il Comune ha varato una sua “legge”, quella del semaforo virtuale: il verde scatta con nevicate deboli da zero a cinque centimetri e prevede che entrino in funzione gli spargisale sulle strade principali, i cavalcavia e i sottopassi. Per nevicate di media intensità (da cinque a 12 centimetri) si accende il giallo: entrano in funzione le lame e vengono ripuliti sei parcheggi strategici per favorire l’utilizzo dei bus e si assicura la viabilità ai ponti, ai cavalcavia, ai sottopassi, alle strade principali . Solo con nevicate di fonte intensità, cioè oltre i 12 cm, scatta il semaforo rosso, si interverrà su tutti gli 880 chilometri di strade comunali e si attiveranno tutte le lame. Ieri sera pertanto, verso le 21, è stato dato il via libera anche ai 116 spalaneve. Intanto il Codacons ha chiesto alle prefetture di fermare i Tir per evitare il collasso del traffico, tanto in autostrada che nelle città. Controlli attivi già da ieri all’uscita di Modena sud: chi era senza catene o gomme idonee era bloccato all’altezza della rotonda di San Donnino. (s.to)
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- TRASPORTI
