31 Gennaio 2012

NAVE COSTA: LA SOCIETA’ COSTA CROCIERE RIFIUTA DI RICEVERE I VERTICI DEL CODACONS

NAVE COSTA: LA SOCIETA’ COSTA CROCIERE RIFIUTA DI RICEVERE I VERTICI DEL CODACONS OCCASIONE MANCATA PER UN SERIO CONFRONTO CON CHI RAPPRESENTA I PASSEGGERI DELLA CONCORDIA

 
Al termine della conferenza stampa tenutasi oggi a Genova, una delegazione del Codacons si è recata presso la sede di Costa Crociere in Piazza Piccapietra, chiedendo un incontro con i vertici della società. Una richiesta che tuttavia non è stata accolta dall’azienda, nonostante una preventiva comunicazione inviata dal Codacons, in cui si sollecitava un incontro per le ore 15:30 di oggi.
“Si tratta di una occasione mancata per un serio confronto con chi rappresenta i passeggeri della Costa Concordia – spiega il Presidente Carlo Rienzi – passeggeri che sempre più numerosi si stanno unendo in una azione collettiva negli Usa, illustrata oggi dall’avvocato Mitchell Proner, legale americano dello studio Proner and Proner presente alla conferenza stampa”.
Nel corso dell’incontro con i giornalisti, il Codacons ha reso noto di aver depositato questa mattina una istanza alla Procura della Repubblica di Grosseto, relativa al campione di urine del comandante Francesco Schettino, campione che potrebbe risultare alterato, non essendo stato sigillato il tappo e mancando i documenti di tracciabilità. Sono stati dunque chiesti nuovi test finalizzati ad accertare l’eventuale assunzione di alcol da parte del comandante della nave.

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