CARCERI:CODACONS CON AGENTI,MINISTERO NON PAGA STRAORDINARI
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fonte:
- Ansa
(ANSA) – ROMA, 30 GEN – Il Codacons si schiera a fianco degli agenti di Polizia Penitenziaria che chiedono al Ministero della Giustizia il pagamento delle ore di lavoro straordinario loro spettanti, sostenendo le loro ragioni domani davanti al Consiglio di Stato. Gli agenti – spiega il Codacons- hanno chiesto al Tar di accertare il loro diritto a vedersi pagate le ore di straordinario effettuate e non pagate, svolte in giornate destinate al riposo, oltre le 36 ore settimanali, secondo gli importi maturati in base alla legge e ai contratti collettivi succedutisi nel tempo. Le disposizioni contrattuali prevedono che la chiamata in servizio nel giorno destinato al riposo compensativo o nel giorno festivo sia retribuita con un "indennizzo da disagio", pari ad 8,00 euro oltre al recupero del giorno di riposo. Il Ministero della Giustizia sosteneva invece che agli agenti i quali, per sopravvenute esigenze inderogabili, siano chiamati a prestare servizio nel giorno destinato al riposo settimanale o festivo settimanale, spetterebbe soltanto la corresponsione di un’indennità di euro 8,00 a compensazione della sola ordinaria prestazione di lavoro giornaliero. Il Tar Emilia Romagna, ha rigettato le tesi del Ministero affermando che "non può infatti essere considerata attività lavorativa ‘ordinaria’ quella svolta nel giorno in cui il dipendente viene chiamato a svolgere la propria attività lavorativa ‘per inderogabili ragioni di servizio"’ in eccedenza rispetto alle 36 ore settimanali e nel giorno festivo o in cui avrebbe diritto al riposo compensativo". Una decisione contro la quale via Arenula si è appellata al Consiglio di Stato. (ANSA).
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