27 Gennaio 2012

Class action e parti civili Si prepara la «battaglia» 

Class action e parti civili Si prepara la «battaglia»

UNO SCHIERAMENTO di associazioni e studi legali pronto a muovere le prime mosse. La Costa avrebbe avanzato una nuova proposta risarcitoria per i passeggeri della Concordia, ma l’ aria che tira prospetta scenari differenti. L’ avvocato Giulia Bongiorno depositerà la prossima settimana la sua class action. Non è ancora chiaro se avrà come riferimenti solo i due indagati, il comandante della nave Francesco Schettino e il primo ufficiale Ciro Ambrosio, ma di certo non mancheranno le adesioni, che sono già più di cinquanta. Al momento sembra che la denuncia penale collettiva farà perno sul «concorso di responsabilità di una pluralità di soggetti» e potrebbe così fornire indicazioni tali da poter far allargare l’ inchiesta ad altri soggetti. «Non ho verità da difendere ? ha detto l’ avvocato, deputata di Fli ? sto indicando una serie di punti su cui chiedo attenzione. Si deve verificare se c’ era tolleranza verso gli inchini ». Dagli Stati Uniti si sta invece muovendo lo studio Arthur Eaves, che sta pianificando una strategia differente. «No alla class action ? dicono dallo studio legale che in passato ha assistito anche alcune parti offese della tragedia del Cermis ? le vittime meritano un trattamento individuale. I nostri clienti si aspettano che noi li rappresentiamo come individui». Si infittisce anche la schiera delle parti civili. Dopo la Lipu-BirdLife Italia, che sta già predisponendo un primo presidio veterinario al Giglio per soccorrere gli uccelli eventualmente colpiti dall’ olio contenuto nei serbatoi, anche la Confconsumatori annuncia la propria costituzione con l’ avvocato Marco Festelli, presidente della sezione grossetana. Nel frattempo prosegue a Roma il confronto l’ Associazione tour operator italiani di Confindustria, Costa Crociere e il Comitato naufraghi Concordia. «Si tratta per portare a casa il danno esistenziale, ovvero il risarcimento di vacanza rovinata ? spiega Rosario Trefiletti, presidente della Federconsumatori ? stiamo discutendo per l’ indennizzo sul bagaglio perso e il danno esistenziale. Sulle cifre non ci siamo ancora, ma al trattativa va avanti». Il Codacons parla di un’ offerta di diecimila euro per ogni passeggero.«Un’ elemosina ? afferma il presidente Carlo Rienzi ? è assurdo pensare di risarcire con una cifra così misera quei cittadini che a causa dell’ incidente hanno rischiato la vita, subendo danni psicologici che si ripercuoteranno per la loro intera esistenza». Anche la Confconsumatori invita a non accettare risarcimenti flash: «Meglio non firmare alcuna liberatoria e consultare il Comitato naufraghi. Queste offerte anche se sono un segnale di disponibilità non possono risarcire i danni subiti».

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