NAVE COSTA: CODACONS, NOSTRO ESPOSTO HA ORIGINATO INDAGINE
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fonte:
- Ansa
RIENZO, CHIAREZZA SU RESPONSABILITA’ AUTORITA’ MARITTIME
GENOVA
(ANSA) – GENOVA, 26 GEN – Il fascicolo d’indagine aperto in procura a Genova sulla pratica marittima dell’ ‘inchino’, che ha originato il disastro della Costa Concordia "fa riferimento ad un esposto presentato lo scorso 19 gennaio dal Codacons, in cui si chiedeva alla magistratura di accertare il comportamento delle Capitanerie di Porto e delle varie autorità portuali quando le navi da crociera si avvicinano eccessivamente alle nostre coste". Lo si legge in una nota del Codacons. Nell’esposto, l’associazione ha chiesto di verificare le rotte seguite dalle navi da crociera che solcano le acque italiane, il rispetto delle distanze minime dalle coste, e quali interventi abbiano messo in atto le Capitanerie di Porto e le altre autorità competenti in occasione di passaggi sottocosta delle navi. "Siamo soddisfatti per la decisione della Procura di Genova di aprire una indagine sulla prassi dell’inchino – ha detto il presidente di Codacons Carlo Rienzi – e speriamo che ora la magistratura possa fare chiarezza su eventuali responsabilità delle autorità marittime che attraverso il sistema Ias possono monitorare la rotta delle imbarcazioni". (ANSA).
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