22 Gennaio 2012

sciopero dei benzinai.Ancora incerte le date E sulla prossima serrata si divide il fronte dei gestori di pompe

sciopero dei benzinai.Ancora incerte le date E sulla prossima serrata si divide il fronte dei gestori di pompe

Le date non si conoscono. Ma il codice di autoregolamentazione scongiura al momento prossime serrate da parte dei distributori di benzina. Il tema è caldissimo. Da un lato i 500 padroncini che detengono tutte le convenzioni dei distributori di benzina. Sono loro che decidono il prezzo. Dall’ altro i 4.500 gestori dei distributori che avrebbero voluto una vera liberalizzazione e la possibilità di andare ad acquistare il carburante loro stessi nelle raffinerie, garantendo come dice Luciano Benincasa della Faib Confesercenti un abbattimento del costo di 20 centesimi a litro. Il decreto del governo Monti questo non lo prevede. Da qui la decisione dello sciopero. Ma il fronte dei gestori è spaccato. La Figisc Confcommercio è stata la prima a minacciare 7 giorni di serrata, ma è pronta a revocarli, mentre Faib e Fegica hanno per il momento confermato i loro 10 giorni di agitazione, in attesa di vedere il testo definitivo del decreto. Una serrata, in effetti che non sarebbe praticabile subito, perché ci vogliono almeno quindici giorni di preavviso prima di chiudere le pompe di benzina. E poi perché è possibile sospendere l’ erogazione solo per tre giorni di fila. Quindi dopo i blocchi in Sicilia la situazione dovrebbe tornare alla normalità almeno per le prossime settimane. I consumatori non hanno alcun timore degli scioperi delle varie categorie che si terranno nei prossimi giorni – afferma il presidente dei Codacons Carlo Rienzi – invochino pure serrate e chiusure i benzinai, i cittadini sopravviveranno. Invitiamo i cittadini a prendere i mezzi pubblici nei giorni in cui saranno indetti gli scioperi. (*ima*)
 

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