NAVE COSTA: ESPERTO, SI PUO’ ANCORA VEDERE SE ABUSO ALCOL
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fonte:
- Ansa
(ANSA) – GROSSETO, 24 GEN – "Siamo ancora in tempo per vedere se Francesco Schettino fece abuso di sostanze alcoliche prima dell’incidente del 13 gennaio ma la nostra proposta non è stata accettata dal Pubblico ministero di Grosseto". Lo ha detto il professor Settimio Grimaldi, consulente di parte del Codacons nell’accertamento peritale tossicologico sui campioni biologici prelevati (e conservati dal laboratorio scientifico dei carabinieri) al comandante della nave Costa Concordia. Rispetto a questi test, l’esperto del Codacons ha spiegato che "per verificare l’abuso di alcol si sarebbe dovuto fare un prelievo di sangue, che non è stato mai fatto, e si sarebbe potuto vedere se c’era alcol in circolo nel sangue. Nelle due-tre settimane successive – ha persò aggiunto – permane una proteina, la transferrina, che è un’impronta digitale dell’abuso di alcol, è un marcatore dell’abuso". Quanto all’esame su eventuali sostanze stupefacenti – test che invece la Procura vuol perseguire – il professor Grimaldi ha spiegato che "i metaboliti delle sostanze stupefacenti vengono accumulati nel capello, quindi tagliando il capello ed esaminandolo, si ricava la storia della persona che ha eventualmente assunto droghe, perché i metaboliti rimangono presenti nel capello nel tempo".(ANSA).
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