24 Gennaio 2012

"Palme gratis nella sua villa" D´Orsi in aula con la scorta

"Palme gratis nella sua villa" D´Orsi in aula con la scorta
l´esponente mpa si è presentato alla prima udienza con gli agenti e due assessori

 
AGRIGENTO – Si è presentato ieri mattina nell´aula di giustizia dove è imputato di peculato, truffa, abuso e falso con la baldanza del politico che va a tenere un comizio. Dietro di lui, un folto seguito: gli uomini della scorta, assicurata dalla polizia provinciale, e un paio di assessori della sua giunta. Eppure Eugenio D´Orsi, esponente di prima fila dell´Mpa, presidente della Provincia di Agrigento, non andava ad arringare le folle né a inaugurare un´opera pubblica. Al contrario presenziava alla prima udienza del processo che si celebra con il rito immediato davanti al Tribunale di Agrigento. Nelle prossime settimane D´Orsi dovrà provare a convincere i giudici che le palme finite nella sua villa di Montaperto non facevano parte dello stesso gruppo di quelle acquistate con i soldi della Provincia. La Procura – che ha chiesto e ottenuto dal gip il giudizio immediato – ieri ha incassato il no del Tribunale all´eccezione della difesa di D´Orsi che chiedeva di non ammettere il giudizio immediato e dunque la celebrazione dell´udienza preliminare. D´Orsi, che è coinvolto in un´inchiesta della Guardia di finanza coordinata dal procuratore aggiunto Ignazio Fonzo e dal sostituto Giacomo Forte, è chiamato a chiarire non solo come quelle palme siano nel giardino della sua villa, ma anche una serie di spese di rappresentanza ritenute dalla Procura esagerate. E dovrà spiegare com´è stato possibile che alcuni lavori effettuati nella sua villa siano stati affidati a ditte in rapporti con la Provincia, perché l´agronomo dell´ente fosse presente alla posa delle palme e come mai siano state affidate a esterni alcune consulenze quando la Provincia aveva nei suoi organici – secondo la Finanza – le professionalità adeguate. Il processo riprenderà il 27 febbraio, quando cominceranno a sfilare i primi testi. Intanto il Tribunale ha ammesso il Codacons tra le parti civili e ha deciso di acquisire il filmato girato ad Agrigento dalle "Iene", che alla vicenda delle palme hanno dedicato un servizio. La Provincia invece ha stabilito – con una decisione della giunta – di non costituirsi parte civile, perché c´è «massima fiducia nell´operato del presidente».
 

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