Taxi e tir dei forconi in sciopero, disagi in tutta Italia
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fonte:
- TM News
Roma 23 gen. (TMNews) – Disagi in tutta Italia per i blocchi dei tir e dei taxi. Da mezzanotte è scattato lo sciopero degli autotrasportatori partito dalla Sicilia con la protesta dei Forconi che, dalla Calabria al Piemonte, sta creando code e disagi agli automobilisti. Al Viminale le proteste dei tir sono seguite con "molta attenzione". Gravi problemi alla viabilità sono stati causati in varie città anche dalle auto bianche che dalle 8 alle 22 hanno deciso di scioperare contro il decreto sulle liberalizzazioni. Gli autotrasportatori che stanno partecipando al blocco dei tir rischiano delle sanzioni. Il garante degli scioperi sta valutando l’ apertura di un procedimento che può portare a multe alle organizzazioni dell’ autotrasporto che hanno proclamato il fermo nazionale, a partire da Trasportounito. Potrebbero esserci "aggregazioni di varie forme di dissenso" e i "malesseri" potrebbero dar luogo a "strumentalizzazioni" e sfociare in "manifestazioni eclatanti", ha spiegato il ministro Annamaria Cancellieri, che domani riferirà in Senato sulle proteste dei Forconi. Secondo il ministro dell’ Ambiente, Corrado Clini, "chi oggi protesta dovrebbe fermarsi un attimo e pensare al futuro dei propri figli". "Stiamo attraversando un percorso stretto – ha aggiunto – e bisogna scegliere se dobbiamo concentrarci sulle tutele di chi oggi è già garantito o aprire le prospettive per chi oggi è fuori dal mercato del lavoro". Trasportounito ha annunciato che la grande adesione al fermo nazionale dell’ autotrasporto è "superiore a qualsiasi aspettativa". Il Codacons ha criticato il blocco dei tir dichiarando che "non è uno sciopero ma una protesta illegale che sta recando un pregiudizio grave ai diritti costituzionalmente tutelati dei cittadini e dei consumatori". Per questo l’ associazione ha chiesto al governo di adottare immediatamente un’ ordinanza non solo perché i blocchi stradali siano immediatamente rimossi ma perché la protesta sia del tutto rinviata, considerato che anche la semplice e sola astensione dal lavoro, essendo mancato il preavviso di legge ed essendo ormai lo sciopero durato più dei 3 giorni massimi consentiti, "è illegale". Per quanto riguarda i taxi, che stanno scioperando in numerose città d’ Italia, a Torino il governatore del Piemonte Roberto Cota ha incontrato una delegazione della categoria, rassicurandola riguardo l’ interesse della Regione sulle liberalizzazioni. "Faremo proposte costruttive al governo", ha promesso ai tassisti torinesi Cota, spiegando: "Non è logico che su un tema come quello dei taxi, che ha problematiche diverse non solo di regione in regione, ma di città in città, ci sia un diktat normativo autoritario da Roma". Lo sciopero nazionale ha bloccato i taxi anche a Capri E’ massiccia, infatti, l’ adesione dei tassisti allo stato di agitazione nazionale proclamato dalla categoria. Fermi ai parcheggi i taxi delle cooperative dell’ isola. Anche a Palermo i tassisti sono scesi in piazza protestando contro il piano di liberalizzazioni di Monti. Int5.
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