E su Twitter si mobilita il contro sciopero
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fonte:
- Il Messaggero
ROMA – Anche sul web il sostegno dei cittadini alle liberalizzazioni è unilaterale: lo dimostra il successo che sta raccogliendo la proposta del controsciopero degli utenti dei taxi, in programma per il 20 gennaio, lanciata all’ inizio come provocazione dai cittadini su Twitter e diventata un fenomeno nella Rete. Qualsiasi mezzo è consentito venerdì prossimo: autobus, biciclette e moto, vetture private. Tutto, tranne le auto bianche: queste le parole d’ ordine che corrono sul social network mentre arriva anche l’ appoggio del Codacons alla protesta. Il consenso della Rete è quindi destinato a crescere, appoggiato da associazioni di consumatori. «I tassisti – dice Carlo Rienzi, presidente del Codacons – se non vogliono farsi nemici i cittadini devono uscire dalla logica per cui i loro guadagni si basano sul privilegio, a danno dei consumatori. Questo devono farlo anche notai, farmacisti, avvocati. La concorrenza la devono vincere sulla qualità».
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