MADE IN ITALY: IL CODACONS RICORRE AL TAR CONTRO LA SIMEST
REVOCARE I FINANZIAMENTI STATALI ALLA SOCIETA’
Dopo le polemiche sul falso Made in Italy e la delocalizzazione di alcune produzioni ad opera della Simest, il Codacons annuncia un ricorso al Tar del Lazio in cui si chiederà la revoca immediata dei finanziamenti statali alla società, come noto controllata dal Ministero dello Sviluppo Economico.
“La produzione di alimenti presentati come italiani all’estero attraverso marchi ingannevoli, come Toscanella e Dolce Vita per i formaggi messi in vendita nell’Europa dell’est o per i salumi calabresi negli Stati Uniti, produce un duplice danno: il primo, in relazione alla competitività delle nostre imprese, la cui concorrenza sul mercato viene snaturata a tutto vantaggio delle imprese straniere, il secondo, in relazione ad un’irresponsabile gestione economica essendo il governo italiano finanziatore della Simest, che utilizza soldi pubblici per il sostegno di iniziative che riducono la capacità di export delle nostre imprese ingannando i consumatori – afferma il Presidente Carlo Rienzi – Per tale motivo, e proprio a favore della trasparenza, abbiamo deciso di ricorrere al Tar del Lazio, affinché sia fatta chiarezza e siano revocati i finanziamenti pubblici alla società”.
-
Sezioni:
- Comunicati stampa
-
Aree Tematiche:
- ALIMENTAZIONE
