NAVE COSTA, IL CODACONS PROTESTA: DA RAI E FEDERCONSUMATORI MESSAGGI DANNOSI CONTRO LA CLASS ACTION DEI PASSEGGERI
Il Codacons attacca fortemente la Rai che oggi, nel corso della trasmissione “Unomattina”, ha fornito messaggi dannosi ai passeggeri della Costa Concordia, coinvolti in un naufragio che ha prodotto loro danni fisici ed enormi sofferenze.
L’associazione ha inviato una formale protesta ai vertici della rete di Stato per la posizione lasciata esprimere a Rosario Trefiletti – rappresentante di un’associazione di consumatori che non ha mai vinto una class action nel nostro paese, e che non appare specializzata nelle azioni collettive di risarcimento – il quale, invece di preoccuparsi di tutte le possibili iniziative da mettere in campo per tutelare i diritti di chi ha subito una vera e propria tragedia, ha declassato la class action a semplice “colpo di teatro”, criticando così (non si sa bene per quale motivo) le azioni intraprese da altri, in particolare dal Codacons.
Così facendo – spiega il Codacons – la Rai si è resa complice della diffusione di messaggi dannosi contro la class action che mira a tutelare gli utenti coinvolti nel naufragio, contravvenendo ai compiti propri del servizio pubblico, a tutto vantaggio di possibili accordi non da tutti condivisi con agenzie di viaggio e compagnie di navigazione.
Il Codacons non solo rilancia la class action contro Costa Crociere ma oggi stesso, dopo aver ricevuto le segnalazioni e la disponibilità ad aderire all’azione collettiva da parte di numerosi passeggeri stranieri della Concordia residenti nei vari paesi del mondo, ha pubblicato sul proprio sito internet il modulo in lingua inglese, che potrà essere utilizzato dagli utenti stranieri per l’adesione alla class action.
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