NAVE AFFONDATA:CODACONS, PM VALUTI RESPONSABILITA’ COSTA CROCIERE
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fonte:
- AGI
(AGI) – Roma, 17 gen. – Un atto di intervento in cui si chiede di valutare le responsabilita’ amministrative e penali di Costa Crociere in relazione al naufragio della Concordia avvenuto sabato scorso al largo dell’Isola del Giglio. E’ quanto ha presentato oggi il Codacons alla Procura della Repubblica di Grosseto: il decreto legislativo 231/2001 – spiega l’associazione – ha introdotto infatti la responsabilita’ penale e amministrativa delle societa’ per i reati commessi da propri dirigenti e dipendenti e, comunque, da soggetti in rapporto funzionale con esse. Sembrerebbe poi – sottolinea il Codacons in una nota – dalle notizie emerse che il famoso inchino delle navi dinanzi la costa dell’isola fosse divenuto oramai una consuetudine. Circostanza che, se confermata, potrebbe avvalorare l’ipotesi di eventuali responsabilita’ nell’incidente a carico della Costa Crociere". In queste ore l’associazione di consumatori sta ricevendo segnalazioni di numerosi utenti che, avendo acquistato viaggi in crociera da effettuarsi nelle prossime settimane e mesi, hanno deciso di non partire piu’, spaventati per la tragedia della Costa Concordia. "In tali casi – spiega il Codacons – la paura e lo stato di ansia sono motivazioni valide per ottenere la sostituzione del pacchetto vacanza acquistato, o il rimborso integrale delle somme pagate. L’angoscia e il timore legato all incidente, infatti, comprometterebbero irrimediabilmente la qualita’ dei viaggi in crociera gia’ acquistati dai cittadini, facendo venire meno il fine principale del viaggio stesso, ossia il relax e il sereno godimento dei giorni di vacanza. Per questo, sul sito www.codacons.it, l’associazione ha pubblicato le istruzioni utili in favore di chi volesse disdettare una crociera gia’ prenotata. (AGI) Red/Oll
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