7 Gennaio 2012

Saldi, cronaca di un disastro annunciato   

Saldi, cronaca di un disastro annunciato 
 

 
MILÀN – Niente da fare: i saldi non decollano. Anche ieri il trend dei saldi invernali è stato negativo con un un sensibile calo delle vendite, con punte del -25% nelle più importanti città. Un flop previsto, come ha dichiarato il presidente Codacons, Carlo Rienzi. Insomma, niente corse agli acquisti, niente code, niente spese sostenute. Anche chi traduizionalmente aspettava i fatifici saldi per l’ acquisto "iportante" ha preferito risparmiare, forse in vista degli aumentiprevisti peril 2012. E d’ altra parte, ci si poteva aspettare qualcosa di meglio? Mediamente, in queste prime giornate, l’ afflusso di consumatori è stato inferiore del 35%. In controtendenza gli outlet e alcuni grandi centri commerciali dove gli sconti sono più convenienti. Complice il tempo, le strade sono piene di gente, ma i negozi sono vuoti: chi compra si limita a spese di piccola entità. Le stime dicono che solo il 40% delle famiglie potrà permettersi qualche acquisto durante i saldi e se durante questo week end i dati potrebbero leggermente migliorare resta il fatto che i cittadini, già "spolpati"dal Natale e dal Capodanno e spaventati dalle nere previsioni per l’ immediato futuro, non hanno apprezzato questi saldi invernali così a ridosso delle festività, nonostante molti commercianti siano partiti con un ribasso al 50%. A parte i turisti, persino il quadrilatero milanese della moda risente della crisi e le code degli anni d’ oro davanti ai negozi di griffes non si vedono più. La crisi è arrivata fin qui.

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